G20/ Patto per una crescita sostenibile. Arriva il tetto ai bonus dei banchieri
Il G20 di Pittsburg assomiglia sempre di più a una nuova Bretton Woods. I leader dei 20 Paesi più ricchi del mondo hanno deciso di dar vita, secondo quanto prevede l'ultima bozza del summit, a un vero e proprio Patto che prenderà il nome da Pittsburgh per una crescita sostenibile,
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ADDIO G7 - Le ristrette riunioni dei sette Paesi più industrializzati vanno in soffitta. Secondo quanto anticipa New York Times, il presidente americano Barack Obama annuncerà oggi che il G20 prenderà permanentemente il posto del G7 come forum per la politica economica. Per oltre trent'anni il principale gruppo per la gestione dell'economia mondiale è stato il G7 (Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada, Francia, Germania, Italia e Giappone) a cui si è gradualmente unita la Russia negli anni Novanta durante la presidenza americana di Bill Clinton. Fonti dell'amministrazione Usa riferiscono che il gruppo continuerà a incontrarsi due volte l'anno per discutere di questioni di sicurezza. Ma di economia si occuperà il più ampio G20 che comprende anche paesi come Cina, Brasile e India.
LAVORO - L'allarme disoccupazione rischia di crescere anche nei Paesi in via di ripresa: così il comunicato finale rilancia la necessità di misure a sostegno dei senza lavoro per favorire la formazione professionale di chi perde il posto e la creazione di nuovo lavoro, soprattutto nelle nuove tecnologie, nell'ambiente, nell'energia pulita e nelle infrastrutture. Il presidente di turno del G20, il presidente Usa Barak Obama, ha invitato il suo segretario al Lavoro a organizzare, entro il 2010, un meeting internazionale, insieme all'Ocse, per valutare l'evoluzione del mercato occupazionale.



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