Crisi/ Sarkozy alza l'età pensionabile e tassa i ricchi
I francesi dovranno lavorare due anni in piu' prima di andare in pensione e i ricchi pagheranno tasse piu' alte, nel tentativo di portare il bilancio sociale della Francia fuori dal rosso. Lo ha detto il governo francese oggi nella lungamente attesa riforma delle pensioni.
Secondo i termini del piano, che rischia di incontrare una dura resistenza sindacale, l'eta' minima pensionabile verra' gradualmente alzata a 62 anni entro il 2018 contro gli attuali 60 anni, ha detto il ministro del lavoro, Eric Woerth ai giornalisti. "Lavorare piu' a lungo e' inevitabile", ha detto Woerth. "Tutti i nostri partner europei lo hanno fatto. Non possiamo evitarlo".
Il presidente Nicolas Sarkozy auspica che la riforma convincera' gli investitori che egli sta prendendo sul serio la sistemazione delle finanze statali pesantemente indebitate permettendo alla Francia di restare aggrappata al suo prezioso rating 'AAA'. Tuttavia, i sindacati hanno minacciato battaglia all'aumento dell'eta' di pensionamento, e il piano potrebbe ancora essere edulcorato prima che vada in parlamento in settembre per la ratifica.



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