Formazione? Le imprese non ci credono
Venerdì, 11 dicembre 2009 - 11:17:00
Di Antonio Galdo - da www.nonsprecate.it
Ascoltiamo spesso prediche e sermoni sulla necessità di “investire nel capitale umano”. Ma, stando ai numeri, i primi a non credere alla formazione sono proprio gli imprenditori e i sindacati: in Europa 60 aziende su 100 fanno aggiornamento professionale per i loro dipendenti; in Italia la percentuale si dimezza, con appena 32 aziende.
Intanto la formazione professionale diventa un monopolio pubblico, a partire da quei noti corsi che sprecano montagne di euro. E così si chiude il cerchio di un capitale umano rispetto al quale più che gli investimenti contano le clientele.



0 mi piace, 0 non mi piace
Sanremo/ Morandi batte se stesso: 14,3 milioni e 48,5%
Peugeot Citroen/ Utili dimezzati in 2011, divisione auto in rosso
Pil/ Istat: nel 2011 crescita si ferma allo 0,4%
Bnp Paribas/ Utile netto 2011 -22,9% a 6mld , cedola 1,20 euro
Borsa/ Piazza Affari apre in rialzo: Ftse Mib +0,90%
Kosovo/ Secondo giorno di referendum, primi risultati attesi per questa sera
Difesa/ Di Paola, taglio progressivo 33mila militari e 10mila civili
Francia/ Pil 4* trim +0,2%, su anno +1,4%
Il Sacro Monti
La prima biografia non autorizzata del premierAI Timing
La tua agenda personalizzabileEscort da Url!
Il secondo libro di Affari Italiani EditoreISTITUZIONI
Qui Regione LombardiaINNOVAZIONE
Il futuro dell'energia con EnelAI CRISTAL
Crea il tuo braccialetto personalizzato
Affaritaliani.it - Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154
© 1996 - 2011 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















