Fmi/ Concluse le audizioni: Lagarde favorita
Si sono concluse a Washington le audizioni dei due candidati alla guida del Fmi, la francese Christine Lagarde e il messicano Agustin Carstens davanti al board del Fondo. La Lagarde ha presentato il suo piano insistendo sulla necessita' che il Fmi continui sulla strada delle riforme. E' lei la favorita' alla vittoria finale. I membri del board hanno gia' avviato le loro consultazioni. Martedi' si incontreranno di nuovo per cercare di decidere sulla base del "consenso".
Se cio' non sara' possibile, la scadenza e' quella del 30 giugno, quando procederanno ad una scelta del candidato piu' idoneo a maggioranza. Il risultato della consultazione si sapra' molto probabilmente prima di quella scadenza. "Non sono qui - ha detto la Lagarde - per rappresentare gli interessi di una regione particolare ma per rappresentare gli interessi di tutti i membri". Lo stesso Carstens, anche lui sentito dal board, ha ammesso che le chance della francese di spuntarla sono "molto alte".
La Lagarde puo' contare sull'appoggio dell'Europa che controlla 24 dei 187 seggi del board esecutivo. Gli Usa che ne controllano 17 ancora non si sono ancora ufficialmente pronunciati. La Lagarde e' uscita rilassata dalla sua audizione. "Credo - ha detto - che il Fondo debba essere piu' reattivo, certamente piu' efficace e piu' legittimato". "Cio' significa che ha bisogno di molti miglioramenti potenziali e anche di continuare il processo di riforma avviato dal mio predecessore".



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