Fisco/ Siciliotti (Commercialisti) ad Affaritaliani.it: "Prima della riforma è necessario che Tremonti stringa ancora i cordoni della borsa"

Mercoledì, 20 ottobre 2010 - 10:44:00

claudio siciliotti ape
Claudio Siciliotti
Alla vigilia del tavolo del governo con le parti sociali sulla riforma fiscale e del Congresso nazionale della categoria (dal 21 al 23 ottobre a Napoli), il presidente dei Dottori commercialisti, Claudio Siciliotti, sceglie Affaritaliani.it per mandare un messaggio al governo: "Non può esserci un taglio delle tasse se prima non si riduce la spesa. Partendo dai tagli alla politica". Poi benedice l'austerity di Tremonti e anzi invita il ministro a "stringere di più" i cordoni della borsa. Punto fondamentale della riforma deve essere "elevare a norma di rango costituzionale lo Statuto del contribuente". E su evasione e federalismo...

L'INTERVISTA

Domani parte il tavolo con il ministro Tremonti per la riforma del fisco. Quali saranno le vostre proposte?
"Tutto deve partire dalla spesa. E' veramente difficile immaginare in questo Paese l'auspicata riduzione del carico fiscale se prima non si mette mano a una spesa che va per forza ridotta nella sua entità e nelle sue caratteristiche settoriali. La riforma del fisco, se per questa intendiamo una riduzione della pressione fiscale così come viene annunciato, sarà ciò che succederà alla riduzione della spesa pubblica e non può essere il presupposto di questa".

Proprio sulla spesa pubblica e sui conti dello Stato lei ha scritto il libro Dare e avere. Quale consiglio dà a Tremonti che tiene già ben stretti i cordoni della borsa?
"Di stringerli di più. E di partire proprio dalla politica per dare quell'esempio morale sul quale poi si possono chiedere sacrifici. Per questo il cosiddetto taglio della politica è un fatto rilevante e significativo. E non parlo di tagli lineari: il problema non è quanto prendono i politici, ma di quanti politici prendono. Perché non c'è nulla di scandaloso in un politico che abbia una remunerazione significativa, ma ci sono esattamente tutte le persone che servono? Ecco perché è necessaria una serena riflessione sul numero dei parlamentari, dei consiglieri  regionali, provinciali e comunali, sulle province... Solo dopo aver offerto questo esempio, la politica sarà nelle condizioni di chiedere".

Tornando alla riforma del fisco, oltre al taglio della spesa, che cosa c'è da fare?
"Una volta che siano state messe le mani alla spesa pubblica, sicuramente bisogna impostare l'impalcatura del nuovo sistema fiscale su alcune basi che si poggino sulla fiducia del contribuente. Proprio al congresso nazionale dei Dottori commercialisti di giovedì proporremo di elevare a norma di rango costituzionale lo Statuto del contribuente. E questo deve essere un pilastro della riforma: le regole devono essere uguali per tutti e devono essere inderogabili per tutti. Non può essere che per il contribuente le regole si applicano mentre molto spesso per l'amministrazione finanziaria si interpretano con una discrezionalità che è sempre a suo favore".

E l'evasione fiscale?
"Anche questo aspetto è fondamentale: bisogna lavorare molto sul recupero dell'evasione. Che si attui da un lato con una lotta senza quartiere ai paradisi fiscali e finanziari, perché non è possibile avere un'economia globale e regole locali, e dall'altro con un corretto utilizzo del redditometro. Non tanto con gli studi di settore che, sia pure importanti dal punto di vista indicativo, in qualche modo individuano solo in alcuni soggetti i potenziali evasori, sostanzialmente i piccoli e gli autonomi, mentre questo è un Paese in cui evade chi può, dove non ci sono soggetti con una moralità tale da tenersi al di fuori. Abbiamo fatto fare al Censis una ricerca su quello che gli italiani ritengono essere il fattore più critico nel rapporto fisco-contribuenti. Ebbene solo per il 22% degli intervistati il fattore critico è l'elevato peso del carico fiscale. Per il doppio, oltre il 44%, è l'evasione fiscale. Insomma, c'è una domanda di legalità. E' una dato confortante da considerare e da cui partire".

Passiamo al Federalismo fiscale. Secondo lei farà aumentare o diminuire burocrazia e peso delle imposte?
"Auspicabilmente, a regime, dovrebbero diminuire entrambe. Ho molti dubbi però che nella prima fase applicativa si ottengano tutti e due i risultati. Penso, anzi, che ci sarà un inasprimento della pressione fiscale e anche una sorta di babele tra Regioni che assumeranno regolamentazioni diverse. Il Federalismo fiscale è una grande sfida e si vince solo col consenso, facendone capire ai cittadini l'utilità e dando degli esempi concreti".

Basilea 3. Le Pmi sono molto preoccupate che le nuove regole renderanno ancora più difficile l'accesso al credito...
"E io penso che siano preoccupazioni fondate. Viene il dubbio che Basilea 1, 2 e 3 servano più a proteggere il sistema del credito da se stesso che a offrire un credito credibile alle piccole e medie imprese. Va a finire che i grandi hanno, ma il motore del Paese, ovvero le Pmi, sono in difficoltà. Un piccolo imprenditore non si sente mai domandare dalla banca 'che idea hai', ma solo 'che disponibilità hai', 'che muri hai', 'chi è disposto a firmare per te'. Non è questo il modo in cui si progredisce e si crea".

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Crisi/ Spread Spagna sale a 500 punti, tasso al 6,4%
'Ndrangheta/ Beni per venti milioni sequestrati a imprenditore
Borsa/ Piazza Affari apre in rialzo, Ftse Mib +0,89%
Crisi/ Spread in calo in apertura
Crisi/ Spread Btp-Bund in calo a 414 punti
Calcioscommesse/ Blitz della polizia a Coverciano per Criscito
Borsa Tokyo/ Chiude poco mossa (Nikkei +0,12%) su incertezza Europa
Russia/ Opposizione anti Putin torna in piazza con maxiraduno
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Case da sogno

Una villa? Un attico? Un loft? Quello che cerchi in un click
Trova tutto qui!

Prima rata gratis

Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso