Fiom, dopo le polemiche qualche migliaio in Piazza del Popolo
In Piazza c’erano i lavoratori di tutte le principali realtà industriali del paese: Fiat, Magneti-Marelli, Alfa Romeo, Irisbus, Fincantieri e anche Ferrari. Le tute blu della Cgil hanno aggirato l’ordinanza di Alemanno e attraversato Villa Borghese per raggiungere Piazza del Popolo.
Un elicottero della Polizia ha costantemente monitorato l’intera area della manifestazione. I manifestanti hanno raggiunto in massa la piazza da viale Washington, causando la temporanea interruzione del traffico a ridosso di Piazzale Flaminio. La manifestazione si è svolta in forma statica, rispettando così gli impegni presi alla vigilia. Un imponente servizio d’ordine di operai del sindacato stesso ha controllato che tutto si svolgesse senza problemi. Anche l’area limitrofa era presidiata completamente, per la paura che si potessero ripetere altre scene come quelle dello scorso week-end.
Secondo Fiat, lo sciopero di otto ore proclamato dalla Fiom negli stabilimenti del gruppo è stata dell’11%. I dati del sindacato invece parlano di un 50% di media, con punte del 70% alla Iveco di Torino. Come al solito si rincorrono le diverse stime sulle presenze in piazza. I manifestanti parlano di 12 mila, altri di poche migliaia. I
Intanto due lavoratori della Magneti Marelli (Fiat) di Corbetta (Milano) sono stati investiti da due capi del personale nel giorno dello sciopero della Fiom-Cgil, che nella fabbrica che impiega 1.200 persone ha avuto un'adesione dell'82% delle tute blu. È quanto annuncia Luigi Soresini della Fiom di Milano, che ha annunciato un esposto ai Carabineri. La dinamica dell'accaduto non è chiara.


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