Finanziaria/ Emendamento omnibus da 8 mld
Proseguono alla Commissione Bilancio della Camera i lavori sulla Finanziaria 2010. Il sottosegretario all'Economia Luigi Casero ha annunciato che a breve il Governo riformulerà alcuni degli emendamenti giudicati inammissibili da Giorgetti, presidente della Commissione Bilancio. Ieri il viceministro dell'Economia Giuseppe Vegas aveva indicato tre emendamenti che l'esecutivo riformulerà: quello sul patto per la salute (si sta lavorando ad una intesa fra Stato e regioni); quello sull'allocazione delle risorse dello scudo fiscale; quello sul codice per le autonomie. Intanto si fa strada l'ipotesi di un emendamento omnibus del relatore Corsaro per accogliere le varie richieste dei parlamentari della maggioranza. Emendamento che dovrebbe valere circa 8 miliardi di euro. 
Il finanziamento giungerebbe per 4 miliardi dallo scudo fiscale, per altri 4 da rimodulazioni di spesa. L'esecutivo sta riscrivendo l'emendamento sullo scudo fiscale per rispondere alla richiesta della presidenza della commissione Bilancio della Camera di dettagliare le cifre di ciascun capitolo al quale sarà destinato il gettito. Tra le ipotesi che circolano, ci sarebbe quella di specificare le autorizzazioni di spesa per grandi comparti. Il testo bloccato dalla commissione Bilancio, invece, prevedeva solo le voci (prosecuzione della partecipazione italiana alle missioni internazionali di pace, proroga del 5 per mille, libri di scuola e fondi per università, giustizia), a cui destinare le maggiori entrate derivanti dallo scudo senza dettagliare le cifre.
Nel pomeriggio la sigla sul Patto per la salute. Intanto c'è attesa per la conferenza Stato-Regioni, prevista per il primo pomeriggio, nel corso della quale si dovrebbe arrivare alla sigla del Patto sulla salute, che consentirà al governo di presentare l'emendamento che ne raccoglie i contenuti. Operazione che sbloccherà anche il pacchetto welfare, le risorse per Roma capitale e il taglio del nastro per il ponte sullo stretto di Messina, come spiegato nella relazioni tecniche che accompagnano i relativi emendamenti.
La commissione Bilancio ha dato ieri sera il via libera all'articolo 1 della Finanziaria, che fissa il saldo netto da finanziare e destina, come di consueto, alla riduzione della pressione fiscale sulle famiglie con figli e sui redditi medio-bassi le eventuali maggiori disponibilità della finanza pubblica rispetto a quanto previsto dal Dpef. Respinta la manciata di emendamenti presentati.



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