Finanziaria/ Bocciato il taglio Irap. Torna la Banca del Sud
Torna in pista la Banca del Sud, bocciati gli emendamenti alla Finanziaria sul taglio Irap per le imprese fino a 250 dipendenti e, parzialmente, sulla cedolare secca. In tutto la commissione Bilancio della Camera ha ripescato 44 emendamenti. In stand-by l'ammissibilità di alcuni emendamenti del governo: la copertura degli emendamenti dell'esecutivo relativi al pacchetto welfare, allo Stretto di Messina, a Roma capitale e agli immobili della difesa, é subordinata alla ripresentazione dell'emendamento sul patto per la salute.
I veri nodi quindi si scioglieranno solo domani quando il governo dovrebbe presentare - almeno questa e' la richiesta pressante - le sei relazioni tecniche che ancora mancano, compresa quella del pacchetto welfare, e le riformulazioni degli emendamenti bocciati del tutto o in parte che intende comunque confermare.
E a marcare stretto il passaggio della Finanziaria oggi e' arrivato a Montecitorio il ministro dell'Economia Giulio Tremonti che, insieme con il suo consigliere Marco Milanese, ha partecipato a una riunione di maggioranza con il collega della Semplificazione Roberto Calderoli, il presidente della commissione Bilancio Giancarlo Giorgetti, il sottosegretario all'Economia Alberto Giorgetti. All'ultimo scampolo di discussione si e' unito anche il viceministro Giuseppe Vegas.
Per domani sarebbe gia' in calendario un nuovo incontro e Tremonti potrebbe decidere di presenziare ai lavori della commissione, che dovrebbero chiudersi sabato. Al termine della consultazione, Giorgetti ha presentato l'esito di ricorsi di ammissibilita': ripescati 44 emendamenti di iniziativa parlamentare bocciati ieri, ma confermato il no a cinque richieste del governo se non saranno riformulate.
E tra queste, anche il codice delle Autonomie, su cui pero' sono arrivate le rassicurazioni di Calderoli: "Lo ripresenteremo" e senza togliere nulla.
E si attende anche la riformulazione del Patto sulla salute. Dirimente e' il confronto di questo pomeriggio nella conferenza Stato-Regioni, che potrebbe pesare sull'equilibrio complessivo dei conti.
Tra i testi che hanno rivisto la luce, la proposta della Banca del Sud firmata ufficialmente da Milanese e gemella di due presentate dal relatore del Bilancio Giuseppe Marinello e dal capogruppo del Pdl in commissione Gioacchino Alfano, pur con qualche correzione sulle banche di credito cooperativo interessate.
Ripescate anche le norme sull'Agenzia del demanio, sull'anticipazione tariffaria dei diritti aeroportuali di 3 euro a passeggero ai gestori degli scali per consentire loro di mettere in campo piani di sviluppo, sul termovalorizzatore di Acerra, sulle concessioni autostradali, sui giochi. Per tutti la riammissione e' condizionata, anche se in calce c'e' la firma di deputati, a una relazione tecnica del governo.



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