American dream, c'era una volta la via finanziaria

Lunedì, 3 agosto 2009 - 10:44:00

di Marco Onado*

marco onado

Un libro sulla crisi finanziaria che è anche una scorrevole lettura per l'estate, tanto che un recensore ha chiosato: "Il racconto è avvincente come un giallo di Camilleri". Il libro, "I nodi al pettine", è stato scritto da Marco Onado per ripercorrere eventi e spiegare meccanismi complessi anche al lettore non esperto di finanza. Offriamo un assaggio di queste pagine, preceduto dalla presentazione pubblicata sulla quarta di copertina.

"La finanza è diventata sempre più grande, sempre più opaca, sempre più incontrollata. Anziché essere dispensatrice di benessere per tutti, è stata colta da una sorta di ambizione luciferina che l’ha portata a mostrare il suo volto peggiore. La teoria economica dominante si è arroccata attorno all’ipotesi che il sistema finanziario fosse intrinsecamente efficiente e che potesse trovare autonomamente regole adeguate. E che il mercato, nella sua infinita saggezza ed efficienza, potesse determinare il livello ottimale di capitale necessario a garantire la stabilità delle banche. Ma mi faccia il piacere, avrebbe detto Totò.

Il problema non sono le regole abolite, ma quelle che non sono mai state scritte. Non si tratta di scegliere tra Stato e mercato. Si tratta di avere più Stato per scrivere le regole necessarie a far funzionare i mercati finanziari in modo efficiente, così che non assumano più le orride sembianze di Mr. Hyde
".


LA VIA FINANZIARIA ALL’AMERICAN DREAM

Tutte le crisi seguono percorsi simili, anche se – come le famiglie infelici di Tolstoi – ciascuna ha la sua specificità. Vedremo che negli ultimi venti anni il credito è cresciuto ad un ritmo mai conosciuto in passato fino a perdere ogni riferimento alla realtà produttiva sottostante. La causa ultima va ricercata nella politica monetaria della banca centrale americana, (la Federal Reserve System, Fed per gli amici) che ha creato moneta con straordinaria generosità, sotto la regia del suo presidente di allora Alan Greenspan. Il credito non era mai stato così abbondante e i tassi di interesse non erano mai stati così bassi.

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Lega/ Maroni, liti? A me interessa il futuro
Berlusconi/ Maroni, suo tira-molla non fa bene a leadership Alfano
Lega/ Maroni, pronto a dialogo con Alfano ma capire chi comanda
Rcs/ In sede Pietro Scott Jovane
Crisi/ Bankia chiede a Spagna aiuti per 19 mld
Rcs/ In corso da oltre due ore CdA, attesa nomina Ad
Ue/ Monti, su Eurobond evitare pugno nell'occhio ai tedeschi
Monti/ Riforme cruciali, Governo tecnico utile parentesi
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Non aspettare!

Cerca subito tra migliaia di immobili in vendita e in affitto
Inizia da qui

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso