Crisi/ Giù la fiducia dei consumatori a settembre. Ko il Sud
A settembre l'indice del clima di fiducia dei consumatori cala a 98,5 da 100,3 di agosto. Lo rende noto l'Istat. La flessione, diffusa a tutte le componenti, e' piu' marcata per il clima economico, il cui indice diminuisce da 70,0 a 67,8; la fiducia sulla situazione personale scende da 116,2 a 114,4. L'indice del clima corrente cala da 112,1 a 109,7, mentre quello relativo al complesso delle attese a breve termine segna una lieve diminuzione (da 87,5 a 87,2).
Peggiorano le valutazioni, presenti e prospettiche, sulla situazione economica del paese e della famiglia, nonche' i giudizi sul bilancio familiare e sull'opportunita' attuale del risparmio. Si deteriorano, seppur con intensita' minore, anche le attese sull'evoluzione del mercato del lavoro. Migliorano, per contro, le attese sul mercato dei beni durevoli e sulle intenzioni future di risparmio.
I saldi dei giudizi sull'evoluzione recente dei prezzi al consumo e quelli delle previsioni sulla loro dinamica futura registrano un aumento rispetto al mese precedente. Il peggioramento del clima di fiducia dei consumatori e' diffuso a livello territoriale, risultando particolarmente intenso nelle regioni del Mezzogiorno; fanno eccezione le regioni del Nord-est, dove si osserva un recupero rispetto al mese precedente.


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