Fiat/ Per Saab, Torino in corsa con Geely e una banca tedesca
Il gruppo Fiat, la compagnia automobilistica cinese Geely e una banca tedesca sono i tre pretendenti rimasti in corsa per rilevare la svedese Saab. Lo rivela il giornale svedese Goteborgstidningen, secondo il quale l'a.d. di Gm, Fritz Henderson si oppone alla vendita a un concorrente cinese.
Intanto, la casa automobilistica russa Gaz ha confermato di essere interessata a creare una joint venture con il gruppo austro-canadese Magna per rilevare Opel. Il gruppo, si legge in una nota, mettera' a disposizione la linea produttiva nello stabilimento di Nizhny Novgorod.
"Gaz - spiega la compagnia - ha un record positivo di collaborazioni con Magna International e General Motors Europe per lo sviluppo di progetti per la produzione di macchine popolari destinate alla Russia e alla Comunita' degli Stati Indipendenti".
A Piazza Affati, i titoi Fiat tornano a salire, dopo la frenata di ieri: la quotazione del Lingotto ha concluso le contrattazioni in rialzo del 3%, ancora ben al di sotto del massimo toccato il 20 aprile a 8,23 euro ma sempre clamorosamente sotto il minimo del 24 febbraio (3,31 euro). Il titolo beneficia di un upgrade di Morgan Stanley che ha alzato la raccomandazione a overweight.
In attesa di sviluppi nella trattativa per l'alleanza con Opel, il mercato scommette sulla riuscita dell'operazione. La Gm punta a una bozza di accordo per le sue attivita' europee entro la fine del mese e a mantenere una quota di minoranza dopo la ristrutturazione.



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