Fiat/ Solo due scudieri per Marchionne-pigliatutto
![]() Sergio Marchionne |
Ma l'a.d. Fiat, spiegano fonti interne ad Affaritaliani.it, è molto accentratore e lascerà ai due manager solo un ruolo di secondo piano mentre si dividerà tra Torino e Detroit per mettere a punto i dettagli delle nozze.
![]() Lorenzo Sistino |
Resta da riempire (e questo è uno dei punti che più fa arrovellare il manager italo-canadese) la poltrona del responsabile marketing del colosso che nascerà dalla fusione. Gia, perché ora che ne ha più bisogno Marchionne si ritrova senza un nome pesante da proporre, visto che ormai Luca De Meo se n'è andato e non ritorna di certo, e rischia di dover lasciare agli americani un ruolo tanto fondamentale.
Infine, il capitolo alleanze. Se il matrimonio con Chrysler saltasse, Fiat avrà comunque un partner internazionale, ha ribadito per l'ennesima volta Marchionne. Ma con chi? E' da escludere, spiegano gli analisti ad Affaritaliani.it, un'alleanza con un'altra casa Usa. Sia Gm sia Ford sono troppo grandi per Torino. Mentre tornerebbero in auge le trattative con Peugeot. Non senza problemi, però. Quella francese sarebbe un'alleanza difficile sia a livello politico (il capitolo tagli sarebbe davvero spinoso da affrontare, non come in Chrysler dove i sindacati devono scegliere se tagliare o fallire) sia a livello industriale. Ci sarebbe, infatti, una sovrapposizione marcata di segmento di prodotto che potrebbe essere superata solo attraverso sinergie di costo.



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