Fiat/ Marchionne: "Colloqui per vendere Jeep in Cina"
I risultati 2009 di Fiat sono in linea con i target fissati. Lo ha detto l'amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, a margine del Salone dell'Auto di Detroit. Parlando del perimetro aziendale, Marchionne ha aggiunto che Alfa Romeo "non è in vendita" e che anzi per il marchio vede "sensibili i progressi" con Alfa Mito e con la nuova Giulietta, che debutterà al Salone dell'Auto di Ginevra e che in primavera sarà commercializzata progressivamente sui principali mercati. 
Il Ceo ha confermato "l'impegno a chiudere Termini Imerese entro il 2012". A chi gli chiedeva informazioni sull'offerta di Simone Cimino (presidente di Cape Natixis Sgr e promotore di una cordata italiana per produrre auto ecologiche nello stabilimento Fiat), Marchionne ha risposto: "Non lo conosco, non ho visto niente finora. Noi siamo disposti al lavorare con tutti". Quanto a un possibile incontro con il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, entro gennaio, Marchionne ha detto: "Sono disponibile, quando vuole".
Marchionne ha aggiunto che la produzione della 500 (destinata al mercato nordamericano e latinoamericano) in Messico "non creerà nessun problema all'occupazione in Italia". Per Marchionne la vettura "sarà fatta in Messico perché verrà venduta sia qui sia in America Latina. Il Messico è l'unico Paese che ha questo accordo di free-trade sia con l'America del Sud sia con l'America del Nord".



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