Fiat/ Il mercato si apetta 110 milioni di utli
Gli analisti stimano che Fiat Spa, nel secondo trimestre dell'anno, i cui dati saranno resi noti il 26 luglio, realizzi un utile pari a circa 110 milioni di euro. La stima e' stata realizzata sul consensus di 21 analisti, secondo cui gli utili della casa automobilistica staranno in una forchetta compresa fra gli 80 e i 160 milioni di euro.
Nell'anno, invece, l'utile netto dovrebbe essere di 570 milioni di euro (765 - 475 milioni la forchetta indicata), con un indebitamento di 4,83 miliardi. Il risultato netto, poi, sempre secondo le stime degli analisti, e' destinato a salire a 1,59 miliardi nel 2012, con indebitamento stabile, e ancora a 2,08 miliardi nel 2013, con un debito in calo a 4,57 miliardi.
Quanto a Fiat Industrial, le previsioni indicano per il secondo trimestre del 2011 un utile netto di 225 milioni di euro, mentre il risultato operativo dovrebbe attestarsi a 445 milioni. A fine giugno l’indebitamento netto industriale dovrebbe essersi attestato a 1,83 miliardi di euro, rispetto agli 1,9 miliardi di inizio anno.
Le stime degli analisti per l’intero 2011 indicano per Fiat Industrial un utile netto di 720 milioni di euro. A fine anno l’indebitamento netto industriale dovrebbe ridursi a 1,71 miliardi. Per il 2012 gli analisti prevedono un’ulteriore crescita dell’utile netto, che dovrebbe superare il miliardo di euro. I dati del secondo trimestre del 2011 saranno esaminati dal cda di Fiat Industrial in agenda per il 25 luglio.



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