Fiat/ Firmato l'accordo sul contratto: il modello Pomigliano esteso a tutto il gruppo

Per gli 86mila dipendenti del gruppo Fiat dal 1 gennaio ci sara' un nuovo contratto collettivo specifico di primo livello. L'intesa e' stata siglata all'Unione Industriale di Torino da azienda, Fim, Uilm, Fismic, associazione quadri e Ugl.
La nuova intesa, che avra' durata di un anno, recepisce il testo dell'accordo di Pomigliano siglato il 29 dicembre scorso, che aveva fissato nuove regole in materia di organizzazione del lavoro, straordinari, assenteismo, pause, diritto di sciopero, clausola di responsabilita' e per quanto riguarda la rappresentanza dei lavoratori con l'introduzione delle Rsa.
Alla firma si e' arrivati dopo una trattativa iniziata il 29 novembre scorso, fatta eccezione i primi due incontri, non ha partecipato la Fiom.
Tra le principali novita', un premio straordinario per il 2012 di 600 euro, al posto del premio di competitivita', che sara' erogato anche ai lavoratori in cassa integrazione e la maggiorazione dal 50% al 60% dello straordinario al sabato. E' prevista, inoltre, l'aggiunta ai 5 scatti di anzianita' biennali di un sesto scatto quadriennale.
"Ora si pone il tema dell'articolo 19 dello Statuto dei lavoratori, quello che parla della liberta' di rappresentanza sindacale". Cosi' il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ha commentato la sigla dell'accordo Fiat, che ha visto l'esclusione della Fiom.
L'intesa firmata oggi segna una svolta storica per la nostra azienda e i suoi lavoratori" e "credo che sia anche un segnale di grande speranza per il nostro Paese". Cosi' l'ad di Fiat, Sergio Marchionne, commenta la firma dell'intesa. "Con il nuovo contratto disponiamo di uno strumento moderno che rispecchia la realta' dell'industria a livello internazionale e che permettera' a Fiat e Fiat Industrial di diventare piu' efficienti e creare le condizioni essenziali per continuare ad investire nel Paese", spiega il manager in una nota.
L'ad di Fiat ha spiegato che "il nuovo contratto garantisce ai nostri lavoratori di mantenere inalterati tutti i diritti acquisiti e permette loro di essere i primi a beneficiare dell'aumento di produttivita'. I vantaggi economici in busta paga, infatti, saranno evidenti, grazie al maggiore utilizzo degli impianti e alla possibilita' di fare straordinari in modo piu' flessibile. Si tratta di un'intesa che segna un significativo miglioramento per tutti". Marchionne sottolinea che "non e' stato facile arrivare a un accordo, ma tutti quelli seduti al tavolo hanno compreso perfettamente che non era piu' possibile restare legati ai modelli del passato, gli stessi che hanno portato i nostri stabilimenti italiani ad allontanarsi negli anni dagli standard del resto del mondo. Tutti quelli seduti al tavolo hanno sempre lavorato allo stesso obiettivo: quello di creare un percorso che premiasse i lavoratori per il successo dell'azienda e garantisse, allo stesso tempo, a Fiat e Fiat Industrial di diventare piu' competitive". Quindi, prosegue affermando: "A quei sindacati che hanno abbracciato con noi questa sfida va riconosciuto il coraggio di cambiare le cose, va dato atto di una mentalita' innovativa che e' l'unica in grado di costruire una base solida per il futuro, per crescere e progredire. Quanto fatto oggi dimostra che i grandi passi si possono compiere quando si uniscono le forze, quando si lavora tutti nella stessa direzione e quando c'e' una reale condivisione di intenti. E' un esempio che esiste una larga parte della societa' che dice no agli antagonisti per professione, che ha voglia di rimboccarsi le maniche e risolvere i problemi. E che, soprattutto, e' disposta ad impegnarsi per trovare le soluzioni. Credo che tutto questo sia anche un segnale di grande speranza per il nostro Paese".


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































