Export ko/ Nel 2009 -20,7%. Mai così male dal 1970

Lunedì, 15 febbraio 2010 - 15:28:00

Operari al lavoro 3

Il commercio estero italiano, in particolare l'export, non e' mai andato cosi' male: nel 2009, si e' chiuso con un calo del 20,7% il dato peggiore dal 1970 mentre l'import ha fatto registrare il -22%. Lo rileva l'Istat. Considerando l'interscambio complessivo del mese di dicembre 2009, le esportazioni sono diminuite, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, dell'1,9% e le importazioni del 3%.

Il saldo commerciale e' risultato negativo per 123 milioni, inferiore a quello, pari a 415 milioni, dello stesso mese del 2008. "Il 2009 a causa della crisi economica internazionale e' stato un anno nero per le esportazioni.

Chiudiamo in linea con la flessione dei nostri principali partner commerciali (Germania -19,4%, Francia -22,2%) ma con la convinzione che il 2010 sara' l'anno della svolta, della crescita e i primi segnali, in tal senso, sono incoraggianti". E' quanto afferma Adolfo Urso, vice ministro allo Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero. "L'ultimo trimestre del 2009 ha riportato il segno positivo verso i mercati extra Ue e a dicembre 2009 si e' registrato un significativo incremento del nostro export anche verso i Paesi dell'Unione: +1,4%.E' il primo segnale di ripresa dopo 14 mesi consecutivi caratterizzati da diminuzioni tendenziali. La crisi dell'export dovrebbe aver toccato il fondo e contiamo di consolidare una ripresa delle esportazioni che stimiamo per il 2010 in +4%".

Sempre nel 2009, comunica ancora l'Istat, le esportazioni verso l'Ue sono diminuite del 22,5% e le importazioni del 17,8%. L'Istituto spiega che si tratta dei dati peggiori dal 1993. Nello stesso periodo il saldo e' stato negativo per 1.791 milioni di euro, in forte peggioramento rispetto all'attivo di 9.942 milioni di euro registrato nel 2008.

In particolare e' crollato l'export verso la Spagna (-31%) e il Regno Unito (-22,6%). Male anche le esportazioni verso la Germania (-21,5%), la Grecia (-21,4%), l'Austria (-20,8%), il Belgio (-18,1%) e la Francia (-18%). Dal lato delle importazioni, le riduzioni piu' importanti si sono registrate da Austria (-20,8), Francia (-19,8), Germania (-18,7%), Regno Unito (-18,7%), Paesi Bassi, Belgio e Spagna.

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