Errani: ok del governo alle accise per il trasporto pubblico locale

Il governo ha accolto la richiesta delle Regioni di destinare le accise sui carburanti al trasporto pubblico locale. A riferirlo e' stato Vasco Errani, al termine dell'incontro di oggi con il governo per conoscere la manovra. Sul trasporto pubblico locale, ha riferito il presidente della Conferenza delle Regioni, "a fronte di un finanziamento della manovra che prevede 400 milioni per il 2012 c'e' una spesa al 2011 di circa 2 miliardi e 53 milioni. Si tratta dunque di un taglio del 75% che costituirebbe una situazione totalmente insostenibile".
Dato questo, "abbiamo coerentemente con le posizioni e le proposte avanzate con il precedente governo, proposto e riproposto che vi sia un intervento attraverso le accise dei carburanti tale per cui sia garantita la tenuta del sistema del trasporto pubblico locale", ha spiegato. "E' una proposta che abbiamo avanzato e ribadito oggi all'unanimita' nella conferenza dei presidenti, che abbiamo proposto al governo e dopo un'impegnativa discussione siamo arrivati al punto che faremo un atto nelle giunte domani per ribadire questa posizione e il governo coerentemente fara' questa scelta", ha riferito.
"Il fondo della sanita' 2012 non e' possibile ridurlo nemmeno di un euro perche' gia' avevamo avuto modo di sottolineare che la spesa nel tendenziale di spesa pubblica che e' calata e' quella della sanita' e gia' il 2012 con quel finanziamento e' in una situazione di grandissima difficolta'". Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, al termine dell'incontro con il governo.
"Abbiamo ribadito al governo - ha spiegato Errani - che non e' possibile ridurre i tagli anzi bisogna aprire il tavolo del patto per la salute, ragionare sulla riforma della compartecipazione riformando tutti i ticket e abbiamo detto che le risorse che servono al paese e alla sanita' debbono essere trovate nella fiscalita' generale garantendo che questo intervento sulla fiscalita' regionale sia rapportato in modo equo a tutte le regioni per garantire la quota del fondo nazionale prevista nella manovra 2012".
Il federalismo fiscale va rivisto. E' una delle richieste che le Regioni hanno portato oggi al governo. "Per le Regioni e' fondamentale ricostruire una relazione complessiva con il governo nel pieno rispetto della leale collaborazione, per questo ribadito due concetti fondamentali", ha riferito al termine Vasco Errani. "Bisogna rifare il punto sul federalismo fiscale perche' la situazione cosi' come e' non ha possibilita' di dare effetti politici", ha assicurato.
Poi "bisogna attivare la commissione sulla finanza pubblica, luogo dove si devono concertare le scelte relative alla finanza pubblica anche trovando finalmente letture omogenee dei conti e dei livelli di spesa", ha aggiunto. Inoltre, "abbiamo ribadito la necessita' che la commissione speciale sui costi istituzionali, le riforme del sistema, il patto di stabilta' si avvii immediatamente per trovare soluzioni", ha concluso.


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