Energia/ Ergeg: poca concorrenza frena i vantaggi delle liberalizzazioni

Giovedì, 28 gennaio 2010 - 17:59:00

Troppe inefficienze limitano ancora i vantaggi che le liberalizzazioni potrebbero assicurare ai consumatori. Questo e' il giudizio che emerge dal Rapporto 2009, sullo stato delle liberalizzazioni e della regolazione, pubblicato dall'ERGEG, il Gruppo dei Regolatori europei dell'energia di cui fanno parte anche l'Autorita' italiana per l'energia e la Commissione europea.

Il Rapporto 2009, spiega l'Autorita' per l'Energia, ''evidenzia infatti come nell'ultimo anno i progressi delle liberalizzazioni nei settori elettrico e gas siano stati piuttosto limitati, sottolineando i principali ostacoli che alimentano la carenza di concorrenza: in molti mercati all'ingrosso e al dettaglio l'offerta e' concentrata nelle mani di pochissimi operatori; in alcuni Paesi esistono ancora prezzi amministrati che distorcono la concorrenza; alcuni importanti Gruppi restano ancora verticalmente integrati, ritardando l'applicazione di norme europee in tema di unbundling o separazione delle reti''.

Per questo l'agenda 2010 dell'ERGEG si concentrera' principalmente sulle azioni a favore di una maggiore concorrenza nel mercato europeo come sviluppare nuove azioni a tutela dei consumatori; promuovere il superamento di dominanze e monopoli ancora esistenti; progredire verso un assetto piu' aperto ed integrato fra mercati nazionali; intensificare le iniziative a favore dell'unbundling delle infrastrutture regolate.

Particolare attenzione sara' poi riservata: all'attuazione del Terzo Pacchetto di normative UE per l'energia, comprendente l'attivazione della nuova Agenzia europea dei Regolatori nazionali; al miglioramento della trasparenza e dell'efficienza dei mercati, valorizzando anche le iniziative regionali gia' operative e armonizzando, per quanto possibile, i quadri regolatori fra i vari Paesi dell'Unione.

Nell'agenda 2010 dell'ERGEG trova anche evidenza l'impegno dei Regolatori europei a sostegno dell'ICER (la Confederazione mondiale dei regolatori dell'energia, recentemente formatasi proprio su iniziativa dei Regolatori europei) e delle attivita' di ricerca e formazione che trovano nella Scuola Internazionale per la Regolazione basata in Italia, a Firenze, un valido e collaudato riferimento.

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Confidustria/ Squinzi davanti a Bombassei
Intesa Sanpaolo/ Cede portafoglio di sofferenze di 1,64 mld
Crisi/ Monti, venerdì Merkel a Roma
Edison/ In 2011 perdita di 871 milioni
Pilkington/ Il gruppo Nsg annuncia tagli al personale
Sanremo/ Controlli Gdf su scontrini fiscali nel centro citta'
Crisi/ Usa e Cina siscutono su come aiutare Europa
Apple/ A marzo arriva Ipad 3, atteso anche mni tablet
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

La casa su misura?

Per te migliaia di offerte di immobili. In vendita e affitto
Cerca subito!

Prima rata gratis

Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso