Energia/ Ecco come Ortis ridurrà le bollette: approvato il Piano strategico 2010-2012 dell'Authority

Mercoledì, 13 gennaio 2010 - 11:55:00

Alessandro Ortis
Alessandro Ortis
Tutela dei consumatori (che dovrebbero così vedere futuri aumenti più contentuti in bolletta) attraverso una maggior concorrenza sui mercati e servizi più economici e di maggiore qualità. È questa una delle linee guida del Piano strategico triennale 2010-2012, approvato oggi dall'Autorità per l'Energia. Fra gli altri punti che ispireranno l'azione dell'Authority guidata da Alessandro Ortis, ci sono anche, informa una nota, "l'uso razionale dell'energia e l'adozione di tecnologie rispettose dell'ambiente, contribuendo così allo sviluppo sostenibile; rendere sempre più chiaro, trasparente ed affidabile il quadro regolatorio".

"Rendiamo pubblico il nostro programma futuro di regolazione e controllo - ha sottolineato Ortis - per contribuire a rendere sempre più trasparente, chiaro e prevedibile il quadro normativo. Infatti il nostro piano strategico non costituisce solo un irrinunciabile strumento per la gestione interna, ma offre proattivamente all'attenzione di tutti un'agenda di obiettivi, intenzioni e lavori, progressivamente aggiornabile anche sulla base di ogni più aperta ed approfondita interlocuzione istituzionale o consultazione pubblica con consumatori, operatori e loro associazioni".

L'authority ha definito anche il quadro in cui si inserisce il proprio piano, "un contesto internazionale e nazionale di forte incertezza, ancora profondamente colpito dagli effetti della crisi ed in cui l'attenzione si concentra prevalentemente nell'emersione di nuovi scenari dell'economia". Un contesto in cui "si evidenzia la rilevanza delle tematiche legate all'energia".

"L'industria dell'energia sta profondamente cambiando - prosegue la descrizione - soprattutto per merito dell'innovazione tecnologica e delle liberalizzazioni. Ciò riveste un profondo significato sia in termini economici che sociali. Vi è infatti una generale consapevolezza che l'impulso alla ripresa possa proprio partire dal mondo energetico e che le sue trasformazioni, già in atto, possano contribuire a bilanciare il rallentamento economico. La tematica energetica è inoltre in primissimo piano anche in considerazione delle politiche di tutela dell'ambiente e di lotta ai cambiamenti climatici, ormai all'attenzione di tutti i Paesi del Mondo".

Quindi, conclude la nota, "l'azione dell'Autorità, per quanto di sua competenza, deve contribuire a promuovere e sviluppare questi segnali attraverso una strategia che persegua un quadro regolatorio quanto più semplificato, certo e stabile che possa quindi favorire, tra l'altro, l'intervento degli investitori nei mercati di riferimento e sostenere la centralità del settore ener-getico nel rilancio dell'economia".

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