Enel/ Oggi si chiude la partita Endesa

Venerdì, 20 febbraio 2009 - 10:41:00

Enel/ Ancora pochi scogli e i negoziati con Acciona saranno conclusi. Per Enel potrebbe significare una svolta
Il Cda di Enel è aperto e in attesa di una convocazione, tutto lascia pensare gia' per oggi. L'a.d. del gruppo italiano Fulvio Conti ha in mano il mandato a concludere l'accordo con Acciona su Endesa e quindi potrebbe ratificare l'intesa da un momento all'altro, come riferisce l'agenzia MF-DJ. E' dunque, scrive il quotidiano MF, una questione di ore affinche' Enel perfezioni l'acquisizione del 25% di Endesa da Acciona, salendo così al 92% del capitale.

Anche se rimangono alcuni dettagli da definire prima di arrivare a una conclusione. L'altro ieri il presidente di Acciona Jose' Manuel Entrecanales aveva richiesto, come clausola aggiuntiva all'accordo, che Acciona avesse la garanzia di ottenere da Endesa appalti per 3 mld nei prossimi quattro anni. La richiesta, che aveva sorpreso Conti, e' poi rientrata ieri quando i collaboratori dell'imprenditore spagnolo hanno convinto Entrecanales che la via non era percorribile, anche perche' quantomeno ai limiti della legge.

Riposta questa richiesta, Entrecanales ha rilanciato con un'altra proposta: Endesa deve acquistare da Acciona circa 400 mln in pale eoliche nei prossimi 4 o 5 anni. Una clausola che garantirebbe al gruppo spagnolo una quantita' di energia, che il gruppo degli Entrecanales potrebbe poi rivendere. Ed e' proprio su questa proposta che si starebbe lavorando in queste ultime ore e che il gruppo italiano, scrive MF, e' orientato ad accettare.

E' stato definito intanto anche il tema degli asset. Secondo i termini dell'accordo, Enel dovrebbe versare 8 mld cash agli Entrecanales, sommati ad asset di Endesa nel campo delle rinnovabili per 3 mld di controvalore tra centrali nucleari e idrolettriche. La quadra di quest'ultimo punto e' stata trovata su un prezzo che dovrebbe aggirarsi a 1,48 mln euro per megawatt. La soluzione trovata rappresenterebbe un compromesso equo tra le richieste iniziali di Enel fissate a 1,7 mln per megawatt e l'offerta di Acciona che originariamente era di 1,2 mlnper megawatt.

Infine sono ormai perfezionati i termini del prestito da 8 mld (capeggiato da Santander e Bbva, ma che vede tra i protagonisti anche Intesa Sanpaolo) per il pagamento cash di Acciona: il nuovo indebitamento sara' per il 70% a cinque anni e per il 30% a sette anni. Le intese con le banche prevedono di pagare uno spread di 220 punti base oltre l'Euribor per i prestiti quinquennali e di 250 punti base per i finanziamenti a 7 anni.

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