Rinnovabili/ Enel sempre più green: entra in Desertec

Lunedì, 22 marzo 2010 - 10:38:00

Kerself/ Jv con Fratelli Perazzoli per sviluppo geotermico - Kerself e F.lli Perazzoli hanno siglato una lettera d’intenti attraverso la realizzazione di una Joint Venture commerciale ed industriale che prevede la costituzione di una nuova società (Newco). La nuova società, le cui quote di partecipazione verranno successivamente determinate prima della sottoscrizione del contratto definitivo, avrà ad oggetto lo sviluppo dell’attività nel settore geotermico in Italia ed all’estero sia nel segmento della bassa che in quello della media entalpia. In particolare l’attività della nuova società riguarderà la produzione di energia elettrica attraverso l’utilizzo di fluidi geotermici ad una temperatura compresa tra 70° C e 150° C (media entalpia) e l’uso diretto del calore come ad esempio il riscaldamento ed il raffreddamento di edifici civili ed industriali per mezzo dello sfruttamento del sottosuolo come serbatoio termico dal quale estrarre calore durante la stagione invernale e al quale cederne durante la stagione estiva (bassa entalpia). Kerself comunica inoltre che sono state interrotte le trattative per l’acquisizione di Albatech poiché in fase di due diligence sono emersi pareri discordanti sulla Posizione Finanziaria Netta.
Quattro societa' hanno aderito alla joint venture Desertec Industrial Initiative (Dii) della Desertec. I nuovi partner sono Enel Green Power (Italia), Nareva Holding (Marocco), Red Electrica Internacional (Spagna) e Saint-Gobain (Francia). La Dii, fondata l'anno scorso, ha l'obiettivo di sviluppare un quadro di riferimento per la generazione di energia sostenibile e a basso impatto climatico nei deserti del Medio Oriente e Nord Africa, nonche' di preparare l'integrazione con il mercato energetico europeo.

Dii e' nata per aprire la strada allo sviluppo di un quadro di riferimento per gli investimenti per la fornitura di energia prodotta usando fonti solari ed eoliche al MENA (Medio Oriente e Nord Africa) e all'Europa. L'obiettivo di lungo termine e' di coprire una quota significativa del fabbisogno energetico dei paesi MENA e soddisfare il 15% della domanda europea di elettricita' entro il 2050.

Paul van Son, Ceo di Dii commenta cosi' l'ingresso nella joint venture delle 4 societa': "Invitando altre imprese dall'Europa e dal Nord Africa, compiamo un importante passo verso una reale internazionalizzazione della nostra iniziativa industriale. Siamo peraltro in trattativa con un'impresa della Tunisia. Tutti i partecipanti sono convinti che perseguire questo ambizioso progetto per una nuova era delle rinnovabili basata sulla collaborazione fra paesi e imprese di culture diverse, sia uno sforzo da compiere".

Enel Fotovoltaico

Amche Francesco Starace, presidente di Enel Green Power si dice soddisfatto dell'intesa: "Siamo lieti di entrare a far parte oggi di Desertec, un' importante iniziativa che prevede lo sviluppo di un mix di varie tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili nel Medio Oriente e nel Nord Africa. Sosterremo fortemente l'iniziativa insieme ai nostri partner, potendo apportare la nostra expertise nel settore geotermico, la nostra capacita' nel settore eolico nonche' il nostro impegno nello sviluppo di nuove tecnologie sia nel fotovoltaico, sia nel solare termodinamico, in particolare con Archimede, la prima centrale al mondo che integra totalmente un ciclo combinato a gas e un impianto solare termodinamico a sali fusi per la produzione di energia elettrica".

Enel Green Power e' la societa' del Gruppo Enel interamente dedicata allo sviluppo e gestione delle attivita' di generazione di energia da fonti rinnovabili a livello internazionale, presente in Europa e nelle Americhe. Con una capacita' di generazione di energia da fonti rinnovabili pari a 17,2 miliardi di kWh nel 2008, è leader di settore in Europa e il principale operatore italiano con attivita' integrate a livello internazionale nel settore. L'azienda ha una capacita' installata di circa 4.700 MW e gestisce oltre 500 impianti nel mondo, con un mix di fonti che comprende l'eolico, il solare, l'idroelettrico, il geotermico e le biomasse.

Dii si compone attualmente di 17 azionisti. I soci fondatori di Dii GmbH sono ABB, Abengoa Solar, Cevital, la fondazione DESERTEC, Deutsche Bank, E.ON, HSH Nordbank, MAN Solar Millennium, Munich Re, M+W Group, RWE, SCHOTT Solar e Siemens. La settimana scorsa l'iniziativa ha ottenuto il sostegno di Klaus Topfer, gia' direttore esecutivo del programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP). Il prof. Topfer fungera' da consulente per Dii su problematiche strategiche.

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