Energia/ Solare, l'Enel fa la Sicilia green con oltre un mld
Contenimento dei costi e sostenibilità ambientale, queste le sfide di Enel che sulla Sicilia sta puntando molto, investendo oltre un miliardo e mezzo di euro in quattro anni e sottoscrivendo un Protocollo d’Intesa con la Regione Siciliana lo scorso agosto. Di questo e altro si sta discutendo nel convegno “Sicilia, verso una nuova politica energetica”, promosso dalla presidenza della Regione Siciliana e Confindustria Sicilia e appena cominciato a Palermo. All'evento è presente, tra gli altri, Massimo Bruno, responsabile nazionale Relazioni Esterne Territoriali e Confindustria di Enel, intervistato per Affaritaliani. 
La Sicilia produce più energia elettrica di quella che effettivamente viene consumata. E' vero?
"Sì, la quantità di energia elettrica prodotta in Sicilia è storicamente di poco superiore al fabbisogno regionale (nel 2008 circa il 7% in più). In altri termini nel territorio regionale la produzione è adeguata alla domanda attuale di energia elettrica dell’isola. Bisogna tener conto, però, che le previsioni dei consumi sono in continua crescita".
Quali sono gli investimenti previsti da Enel in Sicilia?
"Il piano di investimenti Enel in Sicilia, per il periodo 2009-2013, si aggira intorno al miliardo e mezzo di euro, in linea con quanto previsto dal Protocollo d’Intesa sottoscritto con la Regione Siciliana lo scorso mese di agosto. I principali investimenti saranno effettuati nei settori delle fonti rinnovabili, della diversificazione degli approvvigionamenti, dello sviluppo della rete di distribuzione e dell’ammodernamento degli impianti di produzione. L’investimento più importante, di oltre 600 milioni di euro, sarà quello per la costruzione del terminale di rigassificazione a Porto Empedocle (AG)".
Quanto è importante per Enel il fotovoltaico?
"Una parte di rilievo nel piano di sviluppo di Enel in Sicilia è rappresentato dagli investimenti nel settore delle fonti rinnovabili, in particolare nel fotovoltaico. Siamo fiduciosi di trovare sostegno a queste iniziative nella programmazione energetica regionale. Enel crede fermamente in questo settore, come dimostra la recente joint-venture realizzata con Sharp ed ST per la creazione a Catania di una fabbrica per la costruzione di pannelli fotovoltaici di ultima generazione, che consentirà di rafforzare la filiera locale di questo settore a tutto vantaggio dello sviluppo del territorio. Sempre in Sicilia è presente uno dei più importanti poli di Ricerca di Enel. Infatti a Catania è attivo dal 2007 un laboratorio avanzato per la ricerca sul solare. Inoltre tra qualche mese verrà inaugurato a Priolo Gargallo (SR) un impianto solare termodinamico, nato da un progetto denominato “Archimede”, sviluppato da Enel ed Enea".
Contenimento dei costi e sostenibilità ambientale sono le nuove sfide per il settore energetico. Quali sono le strategie che Enel metterà in campo?
"Un buon sistema energetico è chiamato a conciliare le esigenze di sicurezza negli approvvigionamenti, di contenimento dei prezzi e di sostenibilità ambientale. Il gruppo Enel a livello internazionale è già impegnato nei settori della ricerca, dell’efficienza e del risparmio energetico. I progetti di Enel Green Power, compreso quelli previsti in Sicilia, sono in linea con gli obiettivi comunitari e nazionali di sviluppo della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Il prezzo dell’energia dipende da molti fattori. Sicuramente uno dei fattori più rilevanti è costituito dalle fonti di produzione utilizzate. Enel ritiene che un mix equilibrato delle fonti di produzione, che preveda una quota significativa di rinnovabili insieme alle nuove tecnologie nei settori del carbone pulito e del nucleare, rappresenterà nel futuro la soluzione più efficace e affidabile sia in termini di sicurezza negli approvvigionamenti che di contenimento del costo dell’energia".
Alessandra Lanzi



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