Crisi/ Draghi: eliminare gli asset tossici
Lo ha dichiarato ieri a Washington Mario Draghi, presidente del Financial stability board, in un briefing al termine del meeting dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali del G7.
"Ci sono segnali di una graduale stabilizzazione: alcuni spread si stanno chiudendo, la volatilità sta calando a livelli precedenti alla crisi di Lehman [lo scorso autunno], ma bisogna rompere il circolo vizioso tra settore finanziario ed economia reale: questo è il motivo per cui sono cauto" ha detto Draghi.
Per spezzare questo circolo vizioso bisogna ristabilire fiducia nel settore bancario e per questo motivo "il Fondo monetario è assolutamente nel giusto quando sollecita i paesi ad affrontare il problema degli asset tossici".
Il governatore della Banca d'Italia aveva parlato di primi segni positivi già a inizio mese, in occasione del summit G20 a Londra.
Proprio a Londra il Financial stability forum presieduto da Draghi è stato trasformato in Financial stability board, dando al forum per la stabilità finanziaria un carattere più istituzionale ed allargando il club a tutti i paesi del Gruppo dei Venti, con l'aggiunta anche della Spagna e della Commissione Ue.
"L'Fsb ha allargato i suoi membri e avrà così maggiore legittimità ed efficacia" ha commentato. Rispondendo a una domanda, Draghi ha detto che rimarrà alla guida dell'Fsb dal momento che i leader gli hanno confermato la loro fiducia.
Tra i numerosi compiti assegnati a inizio mese dal G20 al Forum, Draghi si è soffermato in particolare sulla necessità di omogeneizzare le regole sugli hedge fund e sull'utilizzo della procedura di early warning.
"L'Fsb lavorerà nei prossimi mesi per rendere coerenti tra loro i regimi di sorveglianza che verranno implementati sugli hedge fund negli Stati Uniti, in Europa e in Gran Bretagna", ha detto.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















