Crisi/ Continua la caccia al manager: bloccati 4 funzionari Caterpillar
Non s'arresta in Francia la caccia al manager. Quattro funzionari della Caterpillar sono stati bloccati nei loro uffici della sede di Grenoble dai dipendenti del gruppo che rivendicano la ripresa dei negoziati sul piano di ristrutturazione del gruppo che prevede 733 licenziamenti solo in Francia. La Caterpillar, filiale della multinazionale statunitense, impiega in Francia 2500 persone e il 13 febbraio ha reso noto un calo delle vendite del 55%.
A essere prigionieri dei lavoratori sono il direttore dell'azienda, Nicolas Polutnick, insieme al responsabile delle risorse umane, il capo del personale e un altro funzionario. "Libertà in cambio di trattativa". "Li tratteniamo per discutere con loro", ha detto Benoit Nicolas, delegato del sindacato Cgt. "Chiediamo che fissino una riunione coi rappresentanti del personale per sbloccare i negoziati. Loro sostengono che non ci siano margini di trattativa perchè non hanno tutti i poteri - ha aggiunto il sindacalista - ma penso che si possa arrivare a qualcosa". Secondo il sindacalista, "sono un po’ sotto choc".
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E’ solo l’ultimo episodio in Francia nelle ultime settimane di sequestri di dirigenti da parte dei lavoratori in aziende in crisi. Qualche settimana fa, sempre in Francia, nella caccia al manager è incappato l'amministratore delegato della Sony France tenuto in ostaggio una notte, e della 3M, liberato solo dopo la firma di un protocollo d'accordo e l'apertura dei negoziati sul taglio 110 posti su 235 dipendenti.
Gli episodi in Francia non sono isolati nell'Europa scossa dalla crisi economica. A Edimburgo, pochi giorni fa, è stata assaltata la villa di sir Fred Goodwin, ex amministratore delegato della Royal Bank of Scotland, ridotta al fallimento dal management. La responsabilità dell'azione fu rivendicata dal gruppo "Bank bosses are criminals" ("I dirigenti di banca sono criminali").



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