Crisi/ Eurozona, disoccupazione mai così elevata dal 1999
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La crisi piomba sull'occupazione: l'Eurozona registra il record da 10 anni con un tasso del 9,5% in luglio mentre in Italia esplode il ricorso alla cassa integrazione, quintuplicato in giugno. Ma sull'occupazione italiana pesa il dato sui lavoratori interinali che sono stati falcidiati dalla crisi: in un anno sono 100.000 i posti a tempo pieno persi, con un calo degli occupati di oltre il 30%.
Secondo i dati dell'Osservatorio dell'Ebitemb (Ente bilaterale per il lavoro temporaneo) anticipati dall'Agi, a giugno si e' verificato un calo annuale del -31,9% pari a circa 100.000 unita' (-21,1% rispetto rispetto al primo semestre 2008 e -2,4% su maggio 2009). Il tasso di disoccupazione dell'area euro sale in luglio al 9,5%, dal 9,4% di giugno e il 7,5% dello stesso mese dell'anno precedente.
Nell'insieme dell'Unione Europea, la disoccupazione e' salita dall'8,9% della popolazione attiva in giugno al 9% in luglio, mentre un anno fa era ancora al 7%.
Secondo i dati pubblicati oggi da Eurostat si tratta del tasso piu' elevato della zona euro da maggio 1999 e nell'Ue da maggio 2005. Rispetto a giugno, il numero dei nuovi disoccupati e' aumentato di 167 mila unita' nell'area euro e di 225 mila nell'Ue. In un anno, da luglio 2008 a luglio 2009, l'incremento e' stato di 3,264 milioni dell'area euro e di 5,111 nell'Ue.
Negli ultimi 12 mesi tutti i Paesi Ue hanno registrato un aumento del tasso di disoccupazione, con un incremento massimo in Lituania dove e' passato dal 5,8% al 16,7%.
Ancora una volta sono i giovani a pagare il prezzo maggiore con un tasso di disoccupazione del 19,7% nell'area euro e il 19,8% nell'Ue. A luglio 2008, non si andava al di la' del 15,4%. I dati italiani piu' recenti sono del mese di marzo, con un tasso al 7,4%. Per i giovani, a maggio, la disoccupazione arrivava al 24,9%.
In Italia, a giugno il ricorso alla cassa integrazione in giugno e' aumentato di cinque volte rispetto al giugno 2008. L'Istat annuncia che "l'utilizzo della cassa integrazione guadagni nelle grandi imprese e' stato pari a 40,8 ore per mille ore lavorate. Il ricorso alla cig e' aumentato di 32,4 ore per ogni mille ore lavorate in termini tendenziali". L'anno scorso, le ore di cig erano 8,4 per mille lavorate, un quinto di quelle attuali. "Nel confronto tra il primo semestre del 2009 e il corrispondente periodo del 2008 il ricorso alla cig ha registrato un incremento di 29,2 ore per ogni mille ore lavorate".
Nell'industria le ore di cig utilizzate "a giugno sono state pari a 111,6 per mille ore lavorate. Il ricorso alla cig e' cresciuto di 90,2 ore ogni mille ore lavorate rispetto a giugno 2008". Nei servizi le ore di cig utilizzate a giugno sono state pari a 3,2 ore per mille ore lavorate con un aumento di 2,2 ore rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.



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