Crisi/ Confapi ottimista: è crisi ma aumentano ordini e fatturato
''Se confrontiamo i dati dei primi mesi del 2009 con quelli dell'anno scorso, e' normale che lo scenario appaia sconfortante. La crisi in corso e' eccezionale ed eccezionali sono le difficolta' che stanno vivendo le piccole e medie imprese, con le conseguenti ripercussioni su tutto il Sistema-Italia''. Con queste le parole Paolo Galassi, presidente di Confap, commenta i dati diffusi oggi dall'Istat sul commercio extra UE.
''Come attesta un'indagine di Confapi e Unicredit, condotta su 2200 piccole e medie imprese manifatturiere, nonostante la crisi, il 45% degli imprenditori si aspetta per questo primo semestre di mantenere stabile il livello degli ordini Extra UE e l'8,7% addirittura di aumentarlo - prosegue Galassi -. La situazione non cambia se si guarda al fatturato atteso extra Ue: quasi il 60% degli imprenditori si aspetta di mantenerlo stabile o di accrescerlo. Questo dimostra che le imprese sono consapevoli delle potenzialita' e del surplus qualitativo che possiede il prodotto concepito e realizzato in Italia''.
''Le piccole e medie industrie possono diventare il volano della ripresa, il Governo se ne renda conto. Se cresce il valore della nostra produzione, cresce la nostra economia - conclude Galassi -. Percio' bisogna intervenire subito, detassando gli utili reinvestiti in ricerca e sviluppo. Questo rappresenterebbe un passo importante, per rimetterci di nuovo in sella alla ripresa''.



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