Crisi/ Berlusconi: 20 milioni di posti di lavoro in meno nel 2010
I numeri sull'occupazione "sono preoccupanti e le previsioni negative". Per la prima volta il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante la conferenza stampa finale del G8 del lavoro, mostra preoccupazione per la crisi in corso. Ma subito rassicura gli Italiani: ne usciremo, nessuno sarà lasciato indietro. Come? "Se necessario, siamo pronti ad aumentare il deficit". 
Silvio Berlusconi
ALLARME DISOCCUPAZIONE. Il premier ha sottolineato che "ci saranno, secondo le previsioni, 20 milioni di posti di lavoro in meno nel 2010 e questo crea
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Certo, l'economia mondiale e quella italiana dovranno affrontare "ancora almeno due anni, due anni e mezzo di difficoltà", a seguito della crisi ha detto il presidente del Consiglio, ribadendo che "la crisi sarà più o meno lunga a seconda se riusciremo a vincere o meno la paura".



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