Crisi/ Risparmiatori a rischio malattie mentali. L'allarme dello psicoterapeuta
La crisi economica, sempre più manifesta man mano che passano le settimane, non intacca solo i risparmi dei cittadini, ma ne destabilizza pure il loro equilibrio emotivo fino a contrarre importanti psicopatologie e, anche, varie forme di malattie mentali.
Ci sono ancora tanti piccoli risparmiatori che per la sfavorevole congiuntura con la speranza di salvare una parte del capitale investito si rivolgono ai migliori esperti nazionali di economia e finanza.
Tuttavia sempre più numerosi sono i cittadini italiani che, sull’esempio di ciò che succede nei paesi anglosassoni, si rivolgono ad un capace psicoterapeuta: persi i risparmi il pensiero più lungimirante è quello di salvaguardare la propria salute evitando una probabile psicopatologia se non una malattia mentale.
Più a rischio di una malattia mentale (schizofrenia, disturbo bipolare, maniacalità, depressione maggiore, tanto per citarne le più frequenti) sono gli investitori con una bassa soglia di tolleranza verso l’imprevisto tracollo economico. Per ogni persona una destabilizzazione del proprio stile di vita quotidiano costituisce un significativo evento stressante (stressors) “tipo perdita”, in grado di squilibrare il sistema cognitivo ed emozionale particolarmente chi - già predisposto - possiede carenti abilità di fronteggiare le conseguenze, a volte imprevedibili, di questa sfavorevole congiuntura.
Paolo Zucconi
Psicoterapeuta comportamentale cognitivo (E.C.P.) a Milano e Udine, presidente per il Nord Italia di Giornalisti Specializzati Associati (GSA)



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