Crisi/ Per gli italiani nel 2009 acquisti oculati. Ma non rinunciano a buon cibo, casa e telefonino

Sabato, 14 febbraio 2009 - 12:10:00



Acquisti più oculati quest'anno e, soprattutto, ben ponderati,ma senza rinunciare alla casa alla buona tavola e all'amato telefonino. E' quanto emerge dalla ricerca condotta da Interactive Market Research, istituto di ricerche di mercato full service, dal titolo “Gli italiani di fronte alla crisi: a cosa rinunciano nel 2009?” . L’indagine, realizzata online su un campione di mille intervistati rappresentativo della popolazione italiana, fotografa una vera e propria rivoluzione nei comportamenti d’acquisto degli italiani, fornendo dati e numeri molto significativi: il 97,3% dei nostri connazionali dichiara, infatti, di ponderare accuratamente ogni spesa, valutare le offerte, confrontare i prezzi e tagliare gli acquisti superflui, molto più di quanto facesse un anno fa.

I comportamenti al consumo sono la diretta conseguenza di due constatazioni diffuse: un processo di deterioramento della situazione economica e del tenore di vita in generale, a cui si aggiunge un sentimento  “psicologico” negativo, collegato alla fortissima pressione mediatica del momento, che fa della crisi uno degli argomenti “clou” di questi ultimi mesi. Il 67,4% degli intervistati si considera infatti molto o un po’ più povero rispetto a un anno fa, il 75,1% è molto o abbastanza preoccupato al pensiero di dover affrontare una spesa imprevista pari a una mensilità della sua retribuzione  e il 56,5% prevede un periodo di crisi della durata di 2 o più anni.

LEGGI LA RICERCA INTEGRALE

Gli intervistati sono stati chiamati ad esprimere la propria previsione d’acquisto per il 2009 su diverse categorie merceologiche, permettendo a Interactive Market Research di creare una sorta di graduatoria. Ciò che emerge è, ancora una volta, estremamente significativo e riflette, almeno in parte, una scala di valori dei nostri connazionali. Gli italiani infatti rinunceranno maggiormente all’abbigliamento, concentrando gli acquisti presso outlet e nel periodo dei saldi, agli hobby quali attività fisica, spettacoli teatrali, cinema, libri, DVD, CD e ai consumi voluttuari, tra cui rientrano, ad esempio, prodotti per la cura della persona, trattamenti benessere e soggiorni presso beauty farm, ma anche a videogiochi e abbigliamento per i propri bambini.

Tra le categorie meno colpite dalla crisi economica, invece, il primo della lista, sembra essere il genere alimentare: gli italiani si confermano amanti della tavola, pur dimostrando una ricerca della convenienza, prediligendo il buon rapporto qualità/prezzo delle private label.

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