Copenaghen/ Sette miliardi senza senso
Di Benny Manocchia
Non ha senso. Due miliardi per tre anni finanziati a favore dei Paesi poveri. Per migliorare il sistema idrico? No. Per aumentare la produzione agricola? No. Per creare nuovi ospedali? No. Per che cosa allora? Ma e' chiaro: per limitare, nelle nazioni povere, le emissioni micidiali create dalle industrie, dal traffico enorme di auto e camion, cose così.
Come dire: donate grossi frigidaire alle famiglie povere di nazioni povere. Peccato che la maggior parte di queste nazioni non hanno elettricità e, anche se l'avessero, la gente non ha cibo da riporre nel frigo.
Ancora una volta i grossi del mondo dimostrano di non sapere imbroccare la strada giusta per risolvere un grosso problema. Date quattro soldi a chi vive nella miseria e tutto è a posto.
A Copenaghen sono convinti di avere raggiunto un accordo. Sì, come quello di Kyoto... Fra 40 anni i capoccioni della Terra decideranno di avere scoperto il sistema per non farci morire di CO2. Donare maschere ai poveri dei paesi poveri.



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