Conti pubblici/ Sapelli ad Affari: "Preatoni? Chapeau"
| IL DIBATTITO SUL DEBITO PUBBLICO ITALIANO
"In mezzo a molteplici opinioni, mi picco di capire come andrà a finire. Su Affaritaliani.it mi piacerebbe lasciare un segno inequivocabile che quel che succederà è stato previsto. La mia non è voglia di apparire. Chi mi conosce lo sa, non ho questo gusto. La mia mania cercare di sapere come finiscono le cose, perché mi occupo di investimenti, è il mio mestiere." LEGGI IL DOCUMENTO INTEGRALE:IL TESTO - LE TABELLE |
"Finalmente una voce fuori dal coro". Continua con il commento ad Affaritaliani.it dell'economista Giulio Sapelli, professore di Storia economica alla Statale di Milano, il dibattito sulla proposta del finanziere Ernesto Preatoni secondo cui l'unica soluzione per il problema dell'euro-debito "è alzare l'inflazione al 10%".
Dopo la risposta di Roberto Perotti, ordinario di politica economica all'Università Bocconi di Milano, e la contro-replica dell'uomo che negli anni Novanta tentò la scalata alle Generali, sfidando Cuccia, Sapelli spiega perché "E' indubbio che solo l'inflazione ci può salvare"
"Ciò che Preatoni auspica - aggiunge l'economista ad Affaritaliani.it - non si può raggiungere automaticamente, ma soltanto imitando gli americani. Io sono un fautore sfegatato della Federal Reserve mentre penso che la Bce ci porti dritti dritti ad una depressione, che è ciò che capita dopo una recessione. E infatti l'Italia, come l'Europa tutta, è ora in depressione".
Ma nessuna critica alla Germania, ci tiene a sottolineare Sapelli: "I tedeschi sono gli unici a salvarsi da questa depressione, per le caratteristiche economiche e storiche del loro Paese. E per questo la Germania finirà prima o poi per allearsi in un blocco economico con la Russia. Berlino non può fare altro che la politica che sta facendo. Noi, purtroppo abbiamo fatto questa unità europea, che è stata una catastrofe dal punto di vista economico, e ormai non possiamo farne a meno".
Tornando al tema dell'inflazione, l'economista spiega che "una cosa del genere può appunto essere fatta solo dalla Banca centrale europea con una forte politica di diminuzione dei tassi". Mentre, di contro, "un aumento degli stipendi del 5%, è una cosa che può essere fatta non da una politica governativa ma da una ripresa della lotta sindacale, da un accordo tra le parti sociali". "Insomma - precisa - non è una decisione che può essere presa in modo dirigistico".
![]() Giulio Sapelli |
"Preatoni è sicuramente da premiare perché pensa fuori dalla mentalità corrente - conclude Sapelli -. Tutti pensano che ci salvi solo una politica di rigore sul debito mentre questa ci porta dritti allo sfacelo. Preatoni coglie un problema giustissimo ed esce dal coro, ma una cosa del genere la possono fare solo la Bce e una nuova dinamica delle parti sociali. Cioè: non condivido questa visione neo-stalista. Per il resto, chapeau al dottor Preatoni".



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