Conti pubblici/ L'Ocse all'Italia: "Potrebbero servire misure aggiuntive". Tremonti: "Abbiamo superato l'esame"
| OCSE: TREMONTI, MI PARE CHE ABBIAMO PASSATO L'ESAME. EVENTUALE MANOVRA AGGIUNTIVA IL PROSSIMO BIENNIO - "Mi pare che abbiamo passato l'esame". Lo ha affermato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, commentando il rapporto Ocse sull'Italia presentato oggi a Milano. "Soprattutto - ha detto - vorremmo continuare questo tipo di esame, apprezziamo l'assoluta indipendenza dell'Ocse, la visione e l'obiettivita' delle valutazioni, la capacita' di presentare proposte. E' un attivita' di fondamentale utilita' per il nostro paese". Un'eventuale manovra aggiuntiva riguardera' il prossimo biennio, dal 2013 al 2014. ''E' il prossimo biennio - ha detto il ministro Tremonti nel corso della conferenza stampa Ocse - non questo biennio. Noi proseguiremo nel percorso di riduzione del debito e del deficit e come tutti i paesi dovremo fare qualcosa in piu', l'Italia meno degli altri. Lo faremo''. E a proposito di un'eventuale manovra che debba riguardare l'allargamento della base imponibile Tremonti ha aggiunto: ''Non e' che le ipotesi formulate da un rapporto come questo sono commitment, ci sono vari modi e forme per declinare le diverse ipotesi che valuteremo in termini di convenienza per il nostro paese''. |
PIL ITALIA +1,2% NEL 2011 E +1,6% NEL 2012 - La ripresa dell'economia italia e' in atto ma procede lentamente. E' quanto rileva l'Ocse indicando che nell'anno in corso il pil crescera' a un tasso dell'1,2% per rafforzarsi nel 2012 all'1,6%. Nel periodo 2010-2012 l'economia italia cresce a un tasso medio dell'1,4% e a questi ritmi solo nel 2014 tornera' ai livelli del pil prima della crisi. La recessione e la debole ripresa si riflettono sull'intera economia italiana come anche in altri paesi orientati all'export. In particolare il tasso di disoccupazione e il debito pubblico sono aumentati tornando ai livelli dei primi anni 2000 ''ponendo sfide impegnative per i governi''. L'Ocse tuttavia indica che il basso livello di indebitamento del settore privato in Italia e' un elemento positivo in quanto implica che che la ripresa sara' menso esposta da eventuali futuri aumenti dei tdi interesse.
![]() Presentazione Rapporto Ocse. I ministri Tremonti, Gelmini, Prestigiacomo e Sacconi - Foto BlackPerri reportage |
PER MANTENERE CREDIBILITA' FISCO EVITARE CONDONI - Per mantenere la credibilita' dei piani del governo italiano per il consolidamento dei conti pubblici, basati anche sulla lotta all'evasione fiscale, bisognerebbe evitare di ricorrere a condoni. ''Per mantenere la credibilita' di questi piani i condoni fiscali, come quello del 2009-10 sui fondi non dichiarati detenuti all'estero, andrebbero evitati'' si legge nel Rapporto dell'Ocse che sottolinea come il pacchetto fiscale del 2010 ''esclude di ricorrere a queste misure''.
![]() BlackPerri scoop. Il ministro Prestigiacomo perde la scarpa (ballerina) nei sanpietrini del Principe di Savoia a Milano. E non sfugge all'occhio di Affari... |
NECESSARIE RIFORME PER ACCELERARE CRESCITA - L'Italia deve procedere a una serie di riforme per accelerare il tasso di espansione dell'economia. E' quanto indica l'Ocse sottolinea che la priorita' e' rafforzare la produttivita'. L'Ocse inoltre indica che l'agenda delle riforme strutturali dovrebbe essere focalizzate sugli interventi per ''ridurre le barriere regolatorie e amministrative alla concorrenza, migliorare l'efficienza della scuola secondaria e terziaria, aumentare l'efficienza del sistema fiscale''. Inoltre sempre in materia di forme l'Italia dovrebbe ridurre l'area della proprieta' pubblica, ri-orientare l'economia verso una crescita ambientalmente sostenibile e migliorare ulteriormente il funzionamento del mercato del lavoro''. L'Ocse riconosce che il governo ha gia' preso importanti decisioni in ''questa direzione'', tuttavia sottolinea la necessita' di accelerare su alcuni capitoli come la riforme delle professioni nonche' una diversa regolazione del mecrato del lavoro, meno rigido e prevedere misure che favoriscano il rientro nel lavoro. L'Italia deve poi alzare il tasso di attivita' soprattutto per le donne e i giovani.
INCENTIVI RINNOVABILI SI BASINO SU RISULTATI NON SU TECNOLOGIA - Le politiche di incentivazione per raggiungere gli obiettivi sul cambiamento climatico ''devono incoraggiare l'innovazione basata sui risultati ambientali piuttosto che specifiche tecnologie''. Secondo l'Organizzazione ''incentivi in tariffa che forniscono un livello di sussidi molto piu' alti per il solare che per l'eolico, possono incoraggiare la ricerca e lo sviluppo del solare ma, se garantiti per troppo tempo, possono risolversi in costi molto alti per ottenere piccole riduzioni delle emissioni''. Non sarebbe quindi ''efficiente - secondo l'Ocse - avere programmi di sussidi differenti per ciascuna fonte''. Quindi ''bisognerebbe evitare incentivi in tariffa'' cosi' come strumenti ''pensati per incentivare una particolare tecnologia ed usare invece strumenti come i certificati verdi che tengono in conderazione il raggiungimento degli obiettivi al minor costo''. 
BlackPerri scoop. Il ministro Prestigiacomo
RIFORME HANNO GARANTITO SOSTENIBILITA' PENSIONI - Due decenni di riforme garantiscono la sostenibilita' del sistema pensionistico italiano nel lungo termine. E' quanto afferma l'Ocse riconoscendo che l'Italia si e' resa conto in anticipo sulle ''implicazioni delle pensioni sulla sostenibilita' dei conti pubblici a lungo termine''. Le riforme varate dall'Italia sono state graduali con l'effetto che la spesa pensionistico e' ancora elevata ma ha iniziato a stabilizzarsi rispetto al pil. Inoltre la media dell'assegno pensionistio rispetto agli stipendi e' piu' alta rispetto a gran parte degli altri paesi e il tasso di attivita' degli over '60 nel mercato del lavoro e' basso. Tuttavia la riforma del 2010 con l'innalzamento dell'eta' di pensionamento per le donne nel pubblico impiego e soprattutto il principio di legare l'eta' di pensionamento alle aspettative di vita hanno prodotil risultato di abbassare l'incidenza della spesa pensionistica sul pil per i prossimi 35 anni. 
BlackPerri scoop. Il ministro Prestigiacomo
PER L'ACQUA PRIMA DI PRIVATIZZAZIONE SERVE FORTE GOVERNANCE - La privatizzazione dei servizi idrici, di per se', non assicura garanzie se non c'e' una ''forte ed indipendente'' Autorita' che agisca in cooperazione con l'Antitrust. E' quanto sottolinea l'Ocse nel capitolo sull'acqua dell'ultimo numero del suo Rapporto sull'Italia. Per l'acqua, secondo l'Ocse ''anche la privatizzazione di per se' non assicura garanzie. La proprieta' privata di questi monopoli locali, che dovrebbe essere data in concessione con una procedura pubblica e per un determinato periodo di tempo, richiede un Regolatore nazionale forte ed indipendente che agisca in cooperazione con l'Autorita' sulla concorrenza''.
TREMONTI, C'E' RISCHIO INFLAZIONE MA MENO IN ITALIA CHE ALTROVE. C'e' un rischio inflazione in Italia, ''di certo il problema esiste, ma meno da noi che in altri Paesi''. Lo ha detto il Ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, durante la presentazione del rapporto Ocse sull'Italia. ''L'inflazione - ha spiegato Tremonti - e' una dinamica che si e' manifestata negli ultimi mesi per effetto soprattutto della speculazione finanziaria''. E proprio i recenti saliscendi del prezzo del petrolio dimostrano che ''la la speculazione c'e' ed e' attiva'', anche se allo stato attuale ''e' presto per fare considerazioni strutturali''.



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