Conti pubblici/ Ripresa debole: Pil Italia +0,7%. Nel 2011 +1%
"Per il 2010 e il 2011 si profila una ripresa debole", con una crescita del prodotto interno lordo in Italia stimata allo 0,7% per quest'anno e all'1% per il prossimo. La previsione è della Banca d'Italia, che nel bollettino economico di gennaio avverte che lo scenario è circondato da una "incertezza elevata".
La stima per il 2010 - si legge nel bollettino - "è il valore centrale di un ventaglio ampio di possibilità: con una probabilità del 70% esso si collocherebbe all'intero di un intervallo di circa più o meno un punto percentuale". Bankitalia comunque che si aspetta che l'Italia abbia continuato a crescere anche nell'ultima parte del 2009, sia pure a ritmi inferiori dopo il +0,6% del terzo trimestre.
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L'istituto centrale prevede poi che nel 2009 l'indebitamento della pubblica amministrazione dovrebbe salire al 5,3% del pil dal 2,7% dell'anno precedente. Il debito dovrebbe aumentare "di circa dieci punti" attestandosi al 115,1%. Il peggioramento del deficit italiano "sarebbe inferiore a quello atteso nella media" di Eurolandia, il cui deficit salirebbe dal 2% del 2008 al 6,4% del 2009. Quanto alla legge finanziaria 2010, "nel complesso - si legge sul bollettino - la manovra lascia invariato il saldo di bilancio e determina un aumento netto sia delle entrate sia delle spese di 0,2 punti percentuali del prodotto".



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