Conti pubblici/ Istat, deficit quasi raddoppiato. Nei primi 6 mesi sale al 2,6%
Nei primi sei mesi del 2008 l'indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni è stato pari al 2,6% del Pil, contro l'1,5% del primo semestre 2007. Lo comunica l'Istat precisando che nel secondo trimestre 2008 il deficit si è attestato allo 0,5% del Pil (in calo rispetto al 2,4% del secondo trimestre del 2007).
Cala l'avanzo primario nel primo semestre del 2008. Nei primi sei mesi dell'anno, afferma l'Istat, il saldo primario rispetto al Pil è stato pari al 2,5%, contro il 3,4% dello stesso periodo dell'anno scorso. Nel secondo trimestre del 2008, invece, il saldo primario è risultato positivo e pari a 18,870 miliardi (più 28,832 miliardi nello stesso trimestre del 2007), con un'incidenza positiva sul Pil del 4,8%, contro il +7,5% dello stesso trimestre dell'anno scorso.
Considerando il secondo trimestre 2008, le entrate totali sono aumentate in termini tendenziali dell'1%, con un'incidenza sul Pil del 45,9% (46,8% nel 2007). Le entrate correnti registrano un aumento in termini tendenziali dello 0,5% dovuto all'effetto combinato della diminuzione delle imposte dirette (-0,2%), delle imposte indirette (-1,7%), della crescita dei contributi sociali (+3,3%) e delle altre entrate correnti (+3,8%). Le entrate in conto capitale fanno registrare in termini tendenziali una crescita (+130,7%), dovuta all'aumento delle altre entrate in conto capitale (+142,5%) e delle imposte in conto capitale (+54,9%).



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