Consob/ Il neo-presidente Vegas ad Affaritaliani.it: "Sono molto onorato"
"Ringrazio il Consiglio dei Ministri per la fiducia accordatami. Mi sento molto onorato". Il neo-presidente della Consob (l'autorità di vigilanza del mercato), Giuseppe Vegas, sceglie Affaritaliani.it per il primo commento in assoluto dopo che Consiglio dei Ministri ha avviato la procedura per la nomina. 
Giuseppe Vegas
Il vice-ministro dell'Economia, che prende il posto di Lamberto Cardia, passato il 30 giugno scorso alle Fs, ha salutato con queste parole i colleghi di Montecitorio dove termina di essere rappresentante del governo per la discussione alla Finanziaria. "Poiche' sono stato chiamato ad altro incarico, ringrazio il governo e credo non sia opportuno continuare qui". Sempre controllatissimo, il neo-presidente, si è lasciato vincere per un attimo dalla commozione e si è concesso una citazione letteraria per il suo commiato: "Perdonatemi se ho un po' infastidito in questi anni per questo o quell'emendamento. Vi ringrazio per il lavoro fatto. Come dice il poeta, partire e' un po' morire".
ECCO CHI E' GIUSEPPE VEGAS
Nato a Milano il 16 giugno 1951. Coniugato, una figlia. Laureato in giurisprudenza, con lode, presso l'Università degli Studi di Milano nel 1973. Funzionario nei ruoli della carriera direttiva del Senato dal 1978, è stato anche docente a contratto di diritto ecclesiastico presso la Facoltà di giurisprudenza dell'Università di Parma e direttore scientifico della Fondazione Luigi Einaudi di Roma. Giornalista pubblicista. Autore di numerosi lavori di finanza pubblica e contabilità di stato e dei seguenti volumi: "Decidere con il voto" (con A. Baslini), Milano, 1984; "Spesa pubblica e confessioni religiose", Padova, 1990; "Il bilancio dello Stato" (con A. Da Empoli e P. de Ioanna), 4ª edizione Milano, 2005; "Cittadino, Economia, Stato" (con A. Pescosolido), Milano, 2000/2003; "Scienza delle finanze" (con A. Pescosolido), Milano, 2002; "Il nuovo sistema elettorale", Milano, 2006. Nella XII legislatura è Sottosegretario di Stato non parlamentare alle Finanze e poi al Tesoro, nel Governo Dini. Nella XIII legislatura, eletto al Senato in Piemonte (Novara), è Vice Presidente della 5ª Commissione permanente (Programmazione economica e bilancio), membro della Commissione parlamentare bicamerale per le riforme costituzionali e della Giunta per il regolamento, Vice presidente del Gruppo parlamentare Forza Italia e Presidente del Gruppo Italia-Germania dell'Unione Interparlamentare. Nella XIV legislatura, rieletto al Senato, è Sottosegretario di Stato e successivamente Viceministro per l'Economia e le Finanze nei Governi Berlusconi II e III. Segue direttamente tutte le manovre finanziarie e di bilancio dal 2001 al 2006 e i principali provvedimenti riguardanti: pubblico impiego, federalismo, patto di stabilità interno, spesa sanitaria. Confermato Presidente dell'Interparlamentare Italia-Germania. Nella XV legislatura, rieletto al Senato, è membro della 5a e della 14a Commissione (Politiche dell'Unione europea), con la carica di Presidente del Sottocomitato per la fase "ascendente". Nella XVI legislatura è Sottosegretario di Stato all'Economia e alle Finanze nel IV Governo Berlusconi. Eletto alla Camera dei deputati nella circoscrizione Piemonte 2, fa parte del Gruppo parlamentare Popolo delle Libertà ed è membro della XIV Commissione (Politiche dell'Unione Europea) della Camera.



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