Confindustria/ Il Veneto candida Riello. Buoro e Salamon al suo fianco

Il Veneto ha deciso. Contro Alberto Bombassei (se è devvaro questo il candidato delle grandi imprese) per la poltrona più alta di viale dell'Astronomia correrà Andrea Riello. A dimostrare che gli industriali della Regione fanno sul serio sono i nomi che escono allo scoperto per appoggiare l'ex numero uno di Confindustra Veneto.
Mentre, infatti, i più preferiscono tacere per evitare di 'bruciare' il candidato (il cui nome è venuto fuori lo scorso 8 ottobre) con prese di posizione troppo in anticipo, c'è chi già scende in campo.
Uno di questi è il il presidente di Nice, Andrea Buoro, il quale auspica al Corriere Veneto "un grande supporto da parte del territorio. Io l'ho conosciuto direttamente una sola volta, ma le valutazioni raccolte da terzi vanno tutte in un'unica, positiva direzione. Occorre anche tenere presente che a favore di Confindustria Veneto Riello si è speso moltissimo e questo è un aspetto prezioso".

L'altra è Marina Salamon che nonostante tema gli effetti negativi di una campagna elettorale avviata troppo presto, non nasconde il suo appoggio. "La mia opinione è condizionata da un'amicizia che dura da trent'anni, dunque non è serena. Posso tuttavia giurare che Riello è una persona con la rara virtù di criticarti direttamente guardandoti in viso. Quindi ha una libertà di pensiero notevole: che convenienza aveva, ad esempio, nel muovere quelle critiche contro le università venete nella primavera del 2007? Infine, pur partendo da un quadro imprenditoriale familiare ben solido, non ha avuto esitazioni nel decidere di prendere una strada tutta sua. Sono certa che saprebbe ben rappresentare le aziende industriali di gni dimensione".
Al di là degli appoggi, la strada di Riello è però ancora molto lunga: deve infatti ancora conquistare ufficialmente gli imprenditori veneti in un gioco di alleanze regionali ancora da definire.
Se sarà facile conquistare Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, quasi impossibile sarà invece tirare dalla porpria Piemonte, Emilia Romagna e Lombardia. E' ovvio, infatti, che se dovesse davvero correre Bombassei queste regioni potrebbero schierarsi con il numero uno di Brembo. Non solo: un rimescolamento delle carte potrebbe esserci anche nel caso in cui scenda in campo Giorgio Squinzi.


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