Commercialisti a congresso/ Il presidente Claudio Siciliotti: "Pressione fiscale reale al 50,6% del Pil"
![]() Claudio Siciliotti |
Il dato italiano di pressione fiscale, pari nel 2008 al 42,8%, è calcolato sulla base del PIL che comprende anche la quota di economia sommersa stimata
| Fisco/ "Stop agli scudi: serve il Redditometro": Siciliotti ha scelto Affari per illustrare la sua ricetta economica |
''Con una pressione fiscale di questo tipo e un debito pubblico al 115% sul Pil - ha affermato Siciliotti - questo Paese puo' soltanto vivere alla giornata. E' tempo di un fisco leggero con sanzioni pesanti. Da una dozzina di anni a questa parte, la politica fiscale italiana e' stata invece sostanzialmente orientata verso un fisco sempre piu' pesante con sanzioni sempre piu' leggere. Con gli effetti che oggi constatiamo in termini di sommerso ed evasione''.
"Occorre definire una exit strategy per cancellare l'Irap", ha affermato poi Siciliotti, toccando un tema molto dibattuto quest'ultimo periodo, anche in previsione del varo della Finanziaria. Per il presidente dei commercialisti, ''l'Irap e' un'imposta ingiusta, il tema della sua riduzione non puo' essere ancora una volta accantonato come nulla fosse. Si puo' studiare una exit strategy per superarla, un percorso graduale al termine del quale abolirla completamente, anche, se necessario, sostituendola con altri tributi''.



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