Ecco chi è Massimo Doris
Una carriera cominciata dal basso, in barba al nome illustre e a un futuro molto prossimo da amministratore delegato e direttore generale di Banca Mediolanum. Non stupisce affatto la scelta di affidare a Massimo Doris un ruolo importante nella stanza dei bottoni dell'importante banca italiana, soprattutto in considerazione di una carriera ricca di esperienze in varie parti del vecchio continente.
Così come John Elkan anche il figlio di Ennio Doris ha iniziato la propria avventura all'interno del gruppo di famiglia dalle posizioni alla base della piramide gerarchica. Dopo aver conseguito la laurea di Scienze Politiche all'Università Statale di Milano, compie i primi passi nell'azienda di famiglia come componete della squadra che si occupa del controllo della gestione.
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Nel 2002, assumere la carica di reponsabile della formazione della rete di Promotori finanziari. Nel 2004 arriva la prova più dura: viene designato a capo delle rete nazionale dei consulenti di Banca Mediolanum, una struttura che conta oltre 5 mila persone.
In quegli anni avviene l'exploit di clienti della Banca, anche grazie al fitto e metodico lavoro del team di promotori finanziari coordinato da Massimo. Nel 2005 è l'ora del trasferimento in Spagna con la carica di amministratore delegato di Fibanc, la banca acquistata nel 2002 da Mediolanum come testa di ponte per gli affari della banca in Catalogna.
In Spagna Massimo Doris ha l'occasione di svolgere un'esperienza professionale unica, importante per la sua crescita manageriale e che gli è valsa, considerati i più che apprezzabili risultati del lavoro svolto, la promozione a numero uno del gruppo bancario milanese.



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