Gli Up&Down del 2009/ Anno da incorniciare per Marchionne e Moscetti (Amplifon). Luigi Zunino e Walter Burani non brindano
Up
Franco Moscetti (Amplifon): per Piazza Affari il vincitore del 2009 è Amplifon, le cui quotazioni sono da inizio anno quasi triplicate (+268% circa). Per Moscetti, appassionato di corsa, è una vittoria ottenuta tagliando costi e aprendo nuovi punti vendita. Turnaround riuscito e ottimismo per il futuro, con un occhio ai mercati emergenti.
Sergio Marchionne (Fiat): il 2010 non sarà una passeggiata, ma lo sbarco nella "terra promessa" degli Stati Uniti, dopo aver rilevato il controllo della moribonda Chrysler, vale a Sergio Marchionne molto più che la nomination a "Ceo of the year". Con buona pace di sindacati, operai e governo italiano, che però non sono suoi azionisti.
Carol Bartz (Yahoo): dopo il "fiasco" di Jerry Yang, geniale co-fondatore ma pessimo manager, la Bartz, una delle poche top-manager americane, fa risalire la china a Yahoo, che anche a Wall Street recupera terreno. Merito della ritrovata solidità del business, nonostante la crisi dell'e-advertising e la concorrenza di Google.
Down
Luigi Zunino (Risanamento): ha rischiato di finire in bancarotta, poi l'intervento dei creditori ha ridato fiato ad un gruppo in crisi da anni ma "troppo grande per fallire". Ma Luigi Zunino, il meglio introdotto dei "novelli imprenditori" che nell'estate del 2005 fecero parlare di sè, si è dovuto rassegnare a fare un passo indietro.
Walter Burani (Mbfg): il 2009 si chiude con un grande punto interrogativo per Mariella Burani Fashion Group, da anni scarsamente redditizia e che i Burani, dopo aver ripetutamente chiesto soldi ai mercati negli anni passati, non sembrano voler più salvare a tutti i costi. Ancora una volta imprenditori ricchi e impresa alla canna del gas?
Bernard Madoff (Madoff Investment): l'ex presidente del Nasdaq, autore di una truffa da 50 miliardi di dollari, è stato condannato lo scorso giugno a 150 anni di carcere, nonostante avesse fatto trapelare la notizia di soffrire di un tumore al pancreas. Ennesimo imbroglio, pare, tentato senza successo dall'ex top banker di Wall Street.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



















