Briefing di Borsa/ Riflettori sulle banche
Il trend è certamente negativo, ma dopo i cali degli ultimi due giorni ci si sarebbe aspettati almeno un piccolo rimbalzo in avvio per le Borse europee. Invece i future indicano una nuova apertura col segno meno. Spiega così la situazione dei mercati ad Affaritaliani.it Gianluca Gabrielli, direttore investimenti di Soprarno sgr. "Diciamo che se oggi in chiusura non ci fosse il segno più, si tratterebbe veramente di un brutto segno: la resa dei conti è errivata".
"Comunque, al di là della giornata di oggi - continua Gabrielli - , il segno resta comunque negativo. La situazione economica in generale non giustifica l'euforia registrata negli ultimi mesi e i nodi stanno venendo al pettine ora. Anche le parole di Obama sul ridimensionamento delle banche, sono un altro elemento che fa solo da detonatore a un malessere più profondo. La verità è che le quotazioni sono salite troppo rispetto ai fondamentali".
Insomma, le trimestrali contano poco. "Al di là dei risultati che possono arrivare, più o meno buoni, il problema è che il mondo sta andando verso una riduzione del leverage che non può non avere impatti sulla redditività", aggiunge il direttore investimenti di Soprarno sgr.
Quanto ai titoli da tenere d'occhio, Gabrielli non ha dubbi: "Dopo le parole di Obama, sicuramente le banche".



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