Focus mercati/ Tonfo delle Borse Ue
UNICREDIT, FONDAZIONE CARIVERONA DA' L'OK ALLL'AUMENTO DI CAPITALE - Fondazione Cariverona esprimera', voto MEDIOBANCA: PIETRO FERRERO SI DIMETTE DA CDA - Pietro Ferrero si e' dimesso oggi dal consiglio di amminstrazione di Mediobanca "per i crescenti impegni richiesti dalla guida del gruppo alimentare". Lo si legge in una nota di Piazzetta Cuccia.
Chiusura di seduta in netto ribasso per la Borsa valori, di riflesso all'andamento negativo di Wall Street condizionata da dati contrastanti sulla situazione economica. L'indice Ftse Mib segna cosi' un pesante arretramento del -3,13% a 22.060 punti, mentre l'All Share perde il 3,06%. Scambi nella media, a 3,2 miliardi di euro di controvalore. Distesa di ribassi per le blue chip, con resistenza degli anticiclici come Snam e Terna. Unici rialzi per Parmalat e Geox, male le banche popolari.
favorevole all'aumento di capitale di 4 miliardi, in sede di assemblea straordinaria di Unicredit. La decisione e' stata assunta oggi dal consiglio di amministrazione e condivisa dal Consiglio generale. "Quest'ultimo", informa una nota, "ha approvato il documento programmatico previsionale per l'anno 2010 che stanzia per l'attivita' istituzionale 130 milioni di euro rispetto ai 59,7 milioni del 2009. Il documento sara' presentato alle comunita' locali la prossima settimana".
Piazza Affari aveva iniziato la giornata con un buon passo, sulla scia del rimbalzo di ieri, segnando anche un massimo in avvio del +0,7%. Gia' prima della meta' seduta pero' la situazione si era capovolta, con il listino in calo, e subito dopo sono arrivati dati macro negativi, con il calo della spesa dei consumatori a settembre. L'avvio di Wall Street ha poi trascinato all'ingiu' tutti i mercati europei, nonostante l'indice Pmi di Chicago e la fiducia del Michigan in crescita. A Londra, il Ftse 100 lascia sul terreno il 2,21% a 5024,43 punti, fanno peggio il Cac 40 di Parigi a -2,86% a 3607,69 punti e il Dax di Francoforte a -3,09% a 5414,96 punti.
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In campo bancario Unicredit chiude con un -3,38%, Intesa cede il 2,38% nonostante Citigroup abbia alzato il giudizio da 'hold' a 'buy'. Monte Paschi perde il 3,07%. Peggio le popolari, con Banco Popolare -5,04%, Ubi -4,09%, Bpm -4,61%.
Male anche gli assicurativi con Generali -4,24% e Fonsai -5,19%. In campo industriale Fiat cede il 3,61%, Exor il 5,21%, Pirelli -4,13% dopo un avvio brillante conseguente a un report favorevole di Morgan Stanley. Netto calo anche per Finmeccanica (-3,13%), Impregilo (-4,80%) e i cementi. Nell'energia Eni -3,81%, Enel -2,11%, tengono Snam Rete Gas (-0,23%) e Terna (-0,37%). Tiscali chiude l'aumento di capitale con un -19,5%; Telecom segna -3,65%.
Nei media Rcs e' a -5,40%. Bene Parmalat (+0,86%), Geox (+0,38%), Fastweb (+0,62%). Tra gli altri titoli balzo di Risanamento (+9,36%) su voci circa ingressi di manager nel cda. Piaggio sale dello 0,70% dopo la trimestrale.



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