Up&Down
UP
Carlo Rosa (Diasorin): Ubs conferma il proprio giudizio positivo ("buy" con un target price di 38 euro per azione) sul titolo che torna a guadagnare terreno nonostante la settimana altalenante di Piazza Affari. L'attesa ora è tutta per il 13 maggio, quando la società annuncerà i risultati dei primi tre mesi dell'anno.
Enrico Bondi (Parmalat): Il Cda di Parmalat rinuncia a tirare sul prezzo e il mercato, in questi giorni molto volatile, accoglie positivamente il segnale distensivo dopo le polemiche delle scorse settimane. La cordata italiana non si è materializzata finora e pare difficile lo faccia in futuro, meglio dunque passare all'incasso.
DOWN
Massimo Ponzellini (Bpm): il direttore generale Fiorenzo Dalu si accomoda all'uscita, pare con 4 milioni di euro di buonuscita in tasca, mentre Moody's mette i rating sotto osservazione per un possibile downgrade, peraltro in contraddizione con S&P's (che migliora l'outlook da negativo a stabile, confermando i rating).
Filippo-Maria Carbonari (Aedes): volano stracci bagnati tra il Cda di Aedes e Pr.Im (società di Enrico Maria Antonelli), socio al 5,037% della società immobiliare che propone lo scioglimento e messa in liquidazione o la revoca del Cda. Richieste che il board respinge definendole "lesive dell'immagine di Aedes".



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