Borse in rosso/ Trivelli (Sella Gestioni) ad Affari: "Caleranno ancora del 10%"
| Focus mercati/ Borse Ue ancora con la febbre. Piazza Affari -2,89% |
L'INTERVISTA
Da tre giorni i mercati azionari sono colpiti dalle vendite e sembrano avere interrotto il rally avviato dai minimi di marzo. Che cosa succede? 
Nicola Trivelli
"Il mercato ha avuto una forte correzione nei primissimi mesi dell'anno quando si credeva che la recessione fosse molto ampia e che addirittura fosse a rischio la tenuta del sistema mercato. Dopo, da questi eccessi di correzione, il mercato ha iniziato a ricostruire andando forse un po' troppo in là".
In che senso?
"Nell'ultimo mese e mezzo il mercato ha scontato il fatto che i grossi problemi fossero messi da parte e che ci fossero già dei segnali di assestamento della crisi, se non quasi di recupero. Previsioni a nostro giudizio esagerate".
Sta dicendo che il peggio non è alle spalle?
"Per quanto riguarda la crisi finanziaria, lo shock più importante è effettivamente passato. Ma sul fronte della crisi economica, la situazione è ancora poco chiara. Noi ci aspettiamo un 2009 molto difficile e anche un inizio 2010 non certo semplice. Va detto che i primi segnali un po' positivi che abbiamo visto in queste settimane sono da ricollegarsi o al recupero delle scorte o agli incentivi. E ora il rischio è che nella seconda metà dell'anno non ci siano più dati così entusiasmanti. Va anche detto inoltre che le valutazioni stesse hanno cominciato a ritornare a livelli perlomeno nella media storica tornando dunque ad essere non così interessanti in un momento di incertezza come questo".
Chi sta vendendo?
"Quando vediamo un mercato che dai minimi rimbalza del 40-60% siamo di fronte sia a degli investitori entrati con timing perfetto e che ora, con uno scenario ancora incerto, vogliono portare a casa dei risultati, sia a quelli che invece non sono riusciti ad alleggerire le loro posizioni per tempo e che quindi, passato un periodo di shock e immobilismo, oggi stanno riportando a casa qualcosa. Poi, certamente il mercato è legato sia ai flussi sia alla volatilità, per cui si rincorre nei momenti di rialzo, ma è anche poi molto disponibile alle vendite quando c'è qualche segnale negativo".
Che cosa c'è da attendersi nel breve?
"Una forte volatilità che vuol dire anche correzione abbastanza importante. A nostro giudizio la correzione potrebbe essere anche di un altro 10% da questi livelli. Il che non vuol dire che i valori siano ora tutti da buttare".



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