Casi e casini di Borsa/ Risanamento e Intesa Sanpaolo in allungo dopo sigla preliminare vendita ex area Falck
Intesa Sanpaolo in buona forma (-0,5%) nonostante le prese di profitto scattate sui bancari in tutta Europa dopo il calo degli utili registrati nel secondo trimestre dal Banco Santander (2,23 miliardi di euro contro i 2,42 miliardi del secondo trimestre 2009 e i 2,25 miliardi mediamente attesi dagli analisti, per un semestre che si chiude con 4,44 miliardi di utile contro i 4,51 dello scorso anno e i 4,44 miliardi attesi dal consensus).
A offrire un sostegno alla banca guidata da Corrado Passera è l'annuncio della firma del preliminare tra Immobiliare Cascina Rubina (gruppo Risanamento) e Sesto Immobiliare (società attualmente partecipata da una cordata di investitori guidati da Davide Bizzi) per la cessione a quest'ultima dell'ex area Falck di Sesto San Giovanni, con contestuale versamento di una caparra confirmatoria di 10 milioni di euro. Un piccolo anticipo rispetto al pagamento complessivo, previsto in due fasi (l'85% circa entro il 30 settembre all'atto del rogito, il restante 15% circa entro fine anno, subordinatamente all'approvazione del programma integrato di intervento e del progetto definitivo di bonifica dell'area) per un importo complessivo di 405 milioni di euro.
Somma che andrà anzitutto a rimborsare i debiti di Immobiliare Cascina Rubina nei confronti di Intesa Sanpaolo (274 milioni), destinati ad essere assunti, con accollo liberatorio, da Sesto Immobiliare, e "quanto ai restanti euro 131 milioni circa per cassa". Se Intesa Sanpaolo può essere soddisfatta dell'accordo, a fare scintille in borsa è stata ovviamente anche Risanamento, che in chiusura ha ridotto il progresso (+1,07%), risalendo sopra i 34 centesimi di euro per azione e dimezzando così la perdita subita nell'ultimo mese (ora pari al 5,5%). Del resto l'area in oggetto era riportata nel bilancio civilistico di Immobiliare Cascina Rubina al 31 dicembre 2009 par 256 milioni di euro, anche se nel piano finanziario concordato lo scorso settembre tra Risanamento e le banche creditrici si era indicato un valore di realizzo (prevedendo la cessione entro la fine del 2012) di 450 milioni di euro.
Risanamento resta inoltre garante, sino ad un importo massimo di 40 milioni, degli eventuali impegni di Immobiliare Cascina Rubina in relazione ai costi connessi ai lavori di bonifica da realizzarsi sull'area. Inoltre la stipula del contratto definitivo resta condizionata a che Intesa Sanpaolo, ma anche Unicredit Corporate Banking e Banca Popolare di Milano deliberino di partecipare all'operazione "a determinati termini e condizioni" (incluso l'accollo liberatorio del debito di Immobiliare Cascina Rubina nei confronti di Intesa Sanpaolo) e a che non intervengano modifiche sostanziali del piano di governo del territorio approvato il 16 luglio 2009 dal Comune di Sesto San Giovanni. Morale: meglio, specie per Corrado Passera, un ovetto (sicuro) oggi che una (incerta) gallinella domani.
Luca Spoldi



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