Focus mercati/ Milano maglia rosa in Europa
Chiusura positiva per le borse europee. A Londra l'indice Ftse 100 sale dello 0,45% a 5.498,20 punti, a Parigi il Cac 40 cresce dello 0,37% a 4.015,77 punti, mentre a Francoforte il Dax guadagna lo 0,43% a 5.988,88 punti. Milano fa meglio di tutti con l'indice Ftse Mib a +0,62% a 23.805,99 punti. In rialzo anche Wall Street.
I mercati beneficiano delle indicazioni positive giunte da Fed e Bce sulla crescita dell'economia e delle attese per la stagione delle trimestrali Usa. Piazza Affari e' partita subito con il piede giusto (+0,7%), spingendosi fino a un massimo del +1%. Dopo meta' seduta un passaggio a vuoto l'ha ricondotta vicino alla parita', quando sono giunti i dati Usa negativi su vendite al dettaglio, in calo inaspettato a dicembre, e disoccupazione, in leggero aumento. Ieri pero' la Fed nel Beige Book ha parlato di ripresa lenta ma diffusa, e oggi Trichet, che ha lasciato invariati i tassi, di un economia in moderata crescita. Bene Eni e Tenaris sul rialzo del greggio, positive Bulgari e L'Espresso, con Mediaset; domanda su Fiat e Pirelli. Debole Telecom.
Eni ha chiuso con un rialzo dell'1,48%, e Saipem dello 0,82%, sulla ripresa del greggio. Hanno inciso anche le voci di cessione della quota nella portoghese Galp. Continua la fase positiva di Tenaris (+2,76%) gia' premiata ieri dal mercato dopo un report favorevole.
In evidenza Bulgari, che sale del 3,53%, accompagnata dal +1,34% di Luxottica. Tra i media si nota il +1,65% di Mediaset su report positivi, e il +2,78% dell'Espresso. Male Telecom (-2,10%) che oggi riuniva il comitato esecutivo. Il gruppo ha presentato ricorso contro l'antitrust argentino contro la vendita obbligata delle attivita' nel paese; sui media argentini si parla gia' di almeno quattro potenziali compratori pronti a presentare manifestazione di interesse.
Salgono Fiat (+0,84%) comunque disturbata dalla vicenda di Termini Imerese, e Pirelli (+2%), positive Buzzi e Italcementi. In campo finanziario, Generali +0,64% su un report positivo di Morgan Stanley, Unicredit sale dello 0,88% nonostante Jp Morgan abbia tagliato il target price. Intesa a +0,71%, Bpm +1,49%. Seat sale del 10,61% dopo le voci di un accordo per il rifinanziamento del debito; la societa' ha affermato che a breve si terra' un cda per fare il punto sulla situazione.



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