Focus mercati/ Borsa negativa

Giovedì, 18 marzo 2010 - 09:08:00

CRISI, GOVERNI UE: NUOVA SUPERVISIONE EUROPEA A INIZIO 2011 - I nuovi organi di supervisione europea dovranno essere operativi all'inizio dell'anno prossimo: e' la scadenza che i capi di Stato e di governo dei 27 Stati dell'Unione europea puntano a rispettare per l'inizio dell'attività dell'European Systemic Risk Board e le tre European Supervisory Authorities, con l'obiettivo di "dimostrare di rispettare gli impegni del G20 in maniera tempestiva ed effettiva". E' quanto si legge nella prima bozza delle conclusioni del vertice che si terra' a Bruxelles fra una settimana esatta. Secondo il documento, l'Unione europea, come anche il G20, devono procedere rapidamente nel rafforzamento della regolamentazione finanziaria e della supervisione, "assicurando un coordinamento a livello globale". Per quanto riguarda nello specifico l'Eurozona, nel documento sisottolinea la scadenza di giugno, quando la Commissione presentera' proposte nel campo del rafforzamento del coordinamento tilizzando i nuovi strumenti offerti dall'articolo 136 del trattato di Lisbona.
Chiusura di seduta in ribasso per la Borsa valori, che dopo una seduta senza troppi scossoni risente nel finale degli incerti dati macro americani. L'indice Ftse Mib chiude con un calo dello 0,51%, a 22.785 punti, mentre l'All Share cede lo 0,49%. Scambi nella media a 2,5 miliardi di di euro di controvalore.

In calo Enel dopo i conti e l'intero settore dell'energia, bene Telecom e Cir. Per Piazza Affari una seduta contraddistinta da qualche inevitabile presa di beneficio dopo il nuovo ottimo rialzo di mercoledi', ma con un andamento nel complesso selettivo.

Il mercato e' stato anche disturbato dalla situazione greca, con le incertezze circa la concessione degli aiuti europei. Segnali contrastanti dai dati Usa: bene l'inflazione sotto controllo, deboli gli ordinativi registrati dalla Fed di Philadelphia.

Enel guida i ribassi con un calo dell'1,85% dopo i conti 2009 e prospettive per il 2010 che non sono piaciute agli analisti. Giu' anche Eni (-0,75%), Saipem (-1,05%) e Tenaris (-1,89%).

Risale oggi Telecom (+1,59%), mentre sono in calo tecnologici e qualche media: Rcs cede lo 0,56% dopo i conti e Mondadori l'1,11%, meglio Mediaset (+0,68%) dopo un report di Natixis.

In campo bancario Unicredit cede lo 0,81%, nonostante il giorno dopo i conti abbia incassato parecchi giudizi positivi da parte degli analisti. Su Monte Paschi e Ubi, Banco Popolare sale dell'1,08% dopo le indiscrezioni circa l'offerta presentata da Tercas per la maggioranza di Banca Caripe.

Tra gli assicurativi Generali cede lo 0,61% dopo l'approvazione del bilancio 2009. Bene Fiat, in rialzo dello 0,27%, Exor guadagna lo 0,94%. Cir prosegue la fase rialzista con un +2,50%.

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