Borsa/ I bancari deprimono Piazza Affari

Mercoledì, 13 maggio 2009 - 16:56:00

Scivolone per il listino di piazza Affari, oggi il peggiore d'Europa per effetto dei forti flussi di vendita sui titoli del comparto bancario, particolarmente "incisivi" sulla media a Milano: il Mibtel chiude in calo del 3,91% mentre il ribasso dell'S&P/Mib e' addirittura del 4,7%.

L'offerta si e' accentuata dopo l'apertura negativa di Wall Street, che ha risentito del calo delle vendite al dettaglio contro un'aspettativa di stabilita' negli Usa; a farne le spese e' stato soprattutto il comparto bancario ma anche quello assicurativo, entrambi in questi giorni sommersi di conti trimestrali critici.

Nonostante il rialzo del prezzo del petrolio, anche i titoli del settore energetico hanno finito per soccombere al generale clima ribassista, con le eccezioni di A2a e Terna. Unico altro titolo in controtendenza nel listino principale e' Finmeccanica, che ha avuto un'importante commessa per 16 elicotteri dall'esercito.

Giornata da dimenticare anche per il resto d'Europa. L'Ftse100 di Londra cede il 2,13% a 4.331,37 punti, il Cac40 di Parigi lascia sul terreno il 2,42% a 3.152,90 punti, il Dax di Francoforte scivola del 2,61% a 4.727,61 punti, lo Smi di Zurigo segna un -1,28% a 5.277,37 punti.

Tornando a Milano, a picco, a causa delle prese di beneficio dopo un periodo positivo e in attesa dei conti che saranno esaminati domani, sono andate le quotazioni di Banco Popolare, peggiore del listino con una flessione finale del 13,42%; segue Fonsai, che sconta una trimestrale piuttosto negativa e perde il 10,94%: in entrambi i casi i titoli sono anche stati in asta di liquidita'.

A seguire, ribassi molto marcati sono stati registrati dalla Banca Popolare di Milano (-9,09%) che pure ieri ha diffuso dati trimestrali positivi , e dai colossi del settore bancario, Intesa Sanpaolo (-8,23%), i cui consigli si riuniscono domani, e Unicredit (-7,66%) che invece ha presentato oggi l'andamento in una conferenza telefonica dell'Ad.

Nel settore industriale, Fiat ha chiuso in flessione del 4,47%, mentre Pirelli ha perso il 7,49% e Prysmian il 7,17%. Non ha retto al clima ribassista neanche Telecom Italia, che nei giorni scorsi aveva recuperato terreno tornando sopra 1 euro: oggi e' tornata al di sotto di quella soglia tecnica perdendo l'1,98%.

Mediaset aveva cominciato la seduta con un netto rialzo che scontava i primi spiragli di ripresa dei ricavi pubblicitari segnalati dai vertici per il secondo trimestre; ma anche in questo caso l'ottimismo non ha retto l'onda d'urto delle vendite e la quotazione ha chiuso in calo dell'1,13%.

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Confidustria/ Squinzi davanti a Bombassei
Intesa Sanpaolo/ Cede portafoglio di sofferenze di 1,64 mld
Crisi/ Monti, venerdì Merkel a Roma
Edison/ In 2011 perdita di 871 milioni
Pilkington/ Il gruppo Nsg annuncia tagli al personale
Sanremo/ Controlli Gdf su scontrini fiscali nel centro citta'
Crisi/ Usa e Cina siscutono su come aiutare Europa
Apple/ A marzo arriva Ipad 3, atteso anche mni tablet
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

La casa su misura?

Per te migliaia di offerte di immobili. In vendita e affitto
Cerca subito!

Prima rata gratis

Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso