Super-bonus/ Nella City spopola il videogioco "Picchia il banchiere"
L'odio per i banchieri della City adesso diventa un videogioco. Spopola in Gran Bretagna, in una sala giochi situata sul molo di Southwold in Suffolk, "Whack A Banker" (letteralmente: "picchia un banchiere"), il gioco in cui lo scopo è colpire con delle martellate sulla testa alcuni banchieri.
Un gioco basato sul noto "Whack a Mole", (Colpisci la talpa), in cui appunto bisogna colpire degli animaletti che spuntano all'improvviso dal terreno.
Nella City però ora si pagano 40 pence (50 centesimi di euro) per colpire in 30 secondi quanti più manager di istituti salvati dallo Stato che continuano a percepire bonus milionari. E il claim del gioco dice già tutto: "una vera esperienza soddisfacente in banca".
L'inventore del game, Tim Hunkin, non si aspettava un tale successo e si dice stupito del fatto che deve continuamente cambiare i martelli, consumati dalle troppe mazzate sulla testa dei banchieri.
"I banchieri sono tutti calvi e hanno lo stesso aspetto, perché è così che penso che la gente li vede - ha spiegato Hunkin -, come senza volto".
Peccato però che a "Whack A Banker" non si vince mai davvero. Se vinci la partita, infatti, la voce di un banchiere dice: "Hai vinto, noi andiamo in pensione. Grazie ai contribuenti per aver pagato le nostre pensioni".



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