Lavoro/ "Un nuovo contratto per tutti": ecco l'ultimo libro dell'economista Tito Boeri
![]() Tito Boeri |
Dai giovani al precariato, dalla scelta obbligata per moltissime donne tra l’essere madre o lavoratrice al divario tra le Italie. Sono alcuni dei temi affrontantati dagli economisti Tito Boeri e Pietro Garibaldi, entrambi firme di spicco della Voce.info ed esponenti della Fondazione Rodolfo Debenedetti (direttore, il primo, e responsabile degli studi sul lavoro, il secondo) nel loro nuovo libro intitolato "Un nuovo contratto per tutti. Per avere più lavoro, più salari e meno discriminazione", ed. Chiarelettere, 2008.
Boeri presenterà il libro mercoledì 17 dicembre 2008 (alle ore 21) al circolo PD Aldo Aniasi (in corso Garibaldi 75). In un dibattito, moderato da Marco Leonardi e a cui parteciperà anche l'economista Michele Salvati.
Boeri e Garibaldi disegnano una spietata analisi delle magagne italiane, ma indicano anche alcune proposte di soluzione. Un paragrafo s'intitola, infatti, “Tasse svedesi, stipendi greci”: gli ingredienti principali di questo ossimoro tutto italiano sono la bassa crescita della produttività e lo scarso investimento su ricerca, innovazione e capitale umano. Ma nel capitolo “Il contratto unico e il salario minimo”, i due economisti elencano anche i punti fondamentali di una riforma operativa. Riforma che prende le mosse da un contratto unico che prevede gradualmente un tempo determinato, una fase di inserimento (3 anni) e una fase di stabilità. Previsti anche ulteriori step come la riassunzione del lavoratore presso la stessa azienda. Nel capitolo sono affrontati anche argomenti scottanti come il salario minimo, una commissione nazionale per istituirlo e il contributo previdenziale uniforme.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















