Bnp Paribas/ Archiviata la crisi: utili trimestrali oltre le attese
| HSBC RADDOPPIA UTILE A 6,8 MLD DOLLARI NEL PRIMO SEMESTRE - Il colosso bancario HSBC ha chiuso il primo semestre con un utile di 6,76 miliardi di dollari, piu' del doppio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ridotto anche il pesante livello del debito. |
Il Gruppo ha realizzato un margine d'intermediazione di 11.174 milioni di euro, con un incremento dell'11,8% (stabile a perimetro e cambio costanti) rispetto al secondo trimestre 2009. La netta crescita degli utili nel retail banking e nelle linee di business di Investment Solutions compensa il calo dei ricavi della divisione Corporate and Investment Banking.
L'ottima trimestrale mette le ali al titolo, che in avvio di sessione mostra a Parigi un guadagno del 4%.
La rivalutazione del debito proprio del Gruppo genera proventi per 235 milioni di euro contro oneri per 237 milioni di euro nel secondo trimestre 2009. Attestandosi a 6.414 milioni di euro, i costi operativi sono in aumento del 10,2% (-1,2%) e il risultato lordo di gestione aumenta del 14,0% (+1,7%) rispetto al secondo trimestre 2009. Il costo del rischio, pari a 1.081 milioni di euro, conferma la tendenza al ribasso osservata nei trimestri precedenti: il suo valore piu' che dimezzato rispetto al secondo trimestre 2009, permette di raddoppiare il risultato operativo.
Con 3.676 milioni di euro, l'utile al lordo delle imposte aumenta del 69,4% rispetto al secondo trimestre 2009. Nel secondo trimestre 2010 l'imposta sugli utili mostra un tasso effettivo medio particolarmente elevato (34,2 %) in particolare a causa degli oneri d'imposta eccezionali per 160 milioni di euro legati all'integrazione giuridica di attivita' provenienti dal gruppo Fortis in Italia e negli Stati Uniti. Per l'insieme del primo semestre, il margine d'intermediazione del Gruppo ammonta a 22.704 milioni di euro, con un incremento del +16,6% rispetto al primo semestre 2009.
A perimetro e cambio costanti, i ricavi per lo stesso periodo sono stabili (+0,2%). Il contenimento dei costi operativi (-1,4%) permette al risultato lordo di gestione di registrare un aumento del +2,3% e di raggiungere 9.694 milioni di euro, confermando la forte capacita' del Gruppo di generare cash flow del Gruppo. Grazie alla forte diminuzione del costo del rischio, quasi dimezzatosi rispetto al primo semestre 2009, l'utile netto di gruppo risulta pari a 4.388 milioni di euro, con un aumento del +38,8% rispetto al primo semestre 2009. L'utile netto semestrale per azione ordinaria ammonta quindi a 3,6 euro (+25% rispetto al primo semestre 2009). La redditivita' annualizzata dei capitali propri e' pari al 13,7%, contro l'11,8% registrato nel primo semestre 2009. Nel corso del primo semestre, spiega poi l'istituto, sono state contabilizzate 123 milioni di euro di sinergie, che sono venute ad aggiungersi ai 120 milioni di euro gia' registrati nel bilancio 2009.
Al di la' dei 243 milioni gia' registrati, l'effetto sull'anno intero delle sinergie gia' realizzate, i cui effetti contabili appariranno nei prossimi trimestri, ammonta a 159 milioni di euro. Il totale delle sinergie liberate, pari a 402 milioni di euro, e' quindi in anticipo rispetto al piano annunciato.
''Questi risultati - afferma poi il gruppo - dimostrano la robustezza del modello di BNP Paribas all'uscita di una crisi nel corso della quale il Gruppo ha prodotto ogni anno utili notevoli, grazie ad un risultato lordo di gestione costantemente molto superiore al costo del rischio. Durante la crisi, BNP Paribas ha rafforzato la sua solvibilita' in maniera organica e l'ha ancora accresciuta con l'aumento di capitale effettuato in ottobre 2009''. ''Anche in questo trimestre - ha poi commentato Baudouin Prot, amministratore delegato del Gruppo - nonostante un contesto di mercato sfavorevole, BNP Paribas conferma l'efficacia del suo modello di business diversificato, integrato e centrato sulla clientela. Ringrazio tutti i collaboratori del Gruppo per questi risultati, ottenuti lavorando con impegno straordinario, mentre veniva realizzata con rapidita' ed efficienza l'integrazione di Fortis Bank. Tutte le divisioni operative hanno continuato a svilupparsi, contribuendo cosi', con la diminuzione del costo del rischio, a far affiorare una forte capacita' di generazione di utili. Tale capacita' - ha concluso Prot - permette al Gruppo di conservare un alto livello di solvibilita' e di finanziare al tempo stesso l'economia reale''.



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